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“La politica della coerenza”: Avellino ricorda Franco D’Ercole nel segno del dialogo

In APPUNTAMENTI, AVELLINO, CAMPANIA
Maggio 19, 2026
A un anno dalla scomparsa dello storico consigliere regionale irpino, il Centro Studi “Tatarella-D’Ercole” promuove una commemorazione bipartisan nel cuore della campagna elettorale: “Una pausa civile dalle contrapposizioni per ritrovarsi attorno ai valori della politica”.

Una giornata dedicata alla memoria, al confronto civile e al valore della coerenza politica. Giovedì 21 maggio, alle ore 10.30, il Circolo della Stampa di Avellino ospiterà l’iniziativa commemorativa promossa dal Centro Studi “Tatarella-D’Ercole” in ricordo di Franco D’Ercole, storico consigliere regionale irpino e figura considerata da molti il “padre nobile” della Destra avellinese.   L’appuntamento arriva a un anno dalla sua scomparsa e assume un significato ancora più forte perché collocato a soli tre giorni dalle elezioni comunali del capoluogo. Non una coincidenza, ma quasi una scelta simbolica: trasformare il clima acceso della campagna elettorale in un’occasione di riflessione condivisa.   Il tema scelto per la manifestazione — “La Politica della Coerenza” — richiama infatti una delle qualità più riconosciute a Franco D’Ercole nel corso della sua lunga esperienza istituzionale. Un uomo politico capace di mantenere salda la propria identità senza rinunciare al dialogo, al rispetto degli avversari e alla centralità delle istituzioni.   Gli organizzatori parlano apertamente di una sorta di “pax olimpica”, una sospensione consapevole delle contrapposizioni politiche per ritrovare un terreno comune fatto di memoria, rispetto reciproco e senso delle istituzioni. Un messaggio che assume un peso particolare in una fase storica in cui il dibattito pubblico appare spesso segnato da tensioni e divisioni.   A rendere ancora più significativa l’iniziativa sarà il carattere bipartisan dell’evento. Alla commemorazione prenderanno parte esponenti provenienti da differenti sensibilità politiche, a testimonianza di come il riconoscimento umano e istituzionale possa superare appartenenze e schieramenti.    “Essere portatori autentici delle proprie idee non significa trasformare il confronto in ostilità”, sottolineano dal Centro Studi, ribadendo la volontà di costruire un momento che metta al centro il valore della buona politica. Tra le presenze annunciate anche quella dell’associazione Destra Grottese, guidata dal presidente Gennaro Blasi. Un intervento che si preannuncia particolarmente significativo anche sul piano politico. Blasi, infatti, ha evidenziato come, dopo la scomparsa di Franco D’Ercole, il centrodestra irpino abbia progressivamente smarrito unità, identità e capacità di rappresentanza.  Parole che inevitabilmente aprono anche una riflessione sul presente e sul futuro della politica locale. Per molti, infatti, la figura di D’Ercole rappresentava non soltanto un riferimento ideale, ma anche un punto di equilibrio capace di tenere insieme storie, sensibilità e culture differenti all’interno dell’area moderata e conservatrice.  La commemorazione di giovedì, dunque, non sarà soltanto un omaggio alla memoria di un protagonista della vita pubblica irpina, ma anche un’occasione per interrogarsi sul significato più autentico dell’impegno politico: coerenza, rispetto e capacità di dialogo. Valori che, al di là delle appartenenze, restano oggi più attuali che mai.

di Marco Iandolo