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La Quadra della Giunta in Sardegna: Todde verso il governo

In POLITICA
Marzo 13, 2024

Nell’attesa della proclamazione degli eletti in Consiglio regionale, che potrebbe concretizzarsi tra la fine di questa settimana e i primi giorni della successiva, la presidente designata della Regione Sardegna, Alessandra Todde, sta lavorando alacremente per dare forma alla sua giunta. Nonostante una mancanza di trasparenza riguardo un calendario ufficiale dei colloqui, trapela che i dialoghi con le forze politiche partner si stanno tenendo in un clima di serenità.

La Todde ha stabilito criteri chiari per la composizione del governo: un assessorato sarà assegnato ogni tre consiglieri eletti e ci sarà un limite alla presenza di consiglieri all’interno della giunta, non superiore al 30%. Tali parametri suggeriscono anche una volontà di discontinuità rispetto alla passata legislatura, in un tentativo di rinnovamento politico e amministrativo.

In questa tessitura politica, ogni incontro diventa decisivo. Oggi il turno è di Demos e Orizzonte Comune, i quali, come le restanti componenti della coalizione, sono al corrente che non saranno tollerate imposizioni. Alessandra Todde, infatti, intende preservare la propria autorità, mantenendo il diritto alla selezione degli assessori sotto la sua diretta responsabilità, benché si presentino alcune incognite legate al punteggio delle preferenze che potrebbero favorire il M5s a scapito del PD.

Tra le questioni da risolvere figura il ruolo del presidente del Consiglio regionale che tradizionalmente spetta al primo partito della coalizione, in questo caso il PD. Inoltre, ci si interroga su come valorizzare il merito di Desirè Manca di M5s, la consigliera più votata, e riconoscere l’apporto dei partiti più piccoli che, nonostante un risultato modesto in termini di seggi, hanno contribuito significativamente alla vittoria.

Un altro nodo da sciogliere è l’assegnazione degli assessorati chiave quali Sanità, Bilancio e Industria, che richiedono competenze specifiche per garantire un’operatività efficace fin dal principio. Questa priorità si inserisce in un contesto più ampio, in cui l’impegno espresso da Todde nel post-elezioni riguarda la riforma della legge 1, che disciplina l’organizzazione della Regione. Tale riforma potrebbe portare all’accorpamento di assessorati e al superamento di quella che è stata definita “legge poltronificio”, tema caldo di opposizione nella scorsa legislatura.

Le risposte a questi interrogativi sono cruciali per delineare con chiarezza il futuro governo sardo che dovrà essere pronto ad affrontare la prima seduta dell’assemblea sarda, presentando una squadra coesa e pronta a lavorare per il bene della Regione. L’auspicio è che la nuova giunta possa rappresentare un efficace punto di svolta nella gestione del potere regionale, ponendo le basi per un mandato caratterizzato da trasparenza, efficienza e un rinnovato spirito di servizio civico.