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Lega B in astensione sul piano strategico Figc: una scelta di cautela

In SPORT
Marzo 28, 2024

Nel corso dell’ultimo Consiglio federale, la Lega B ha assunto una posizione di marcata prudenza, esprimendo un’astensione costruttiva nel momento in cui è stata chiamata a votare per l’approvazione del piano strategico della Federcalcio. Tale scelta è stata dettata da un sentimento di insoddisfazione, considerando le conclusioni del piano alquanto riduttive rispetto alle aspettative iniziali.

In una nota diffusa dall’organo rappresentativo delle società di Serie B, è stato chiarito che l’astensione non va intesa come una chiusura al dialogo, bensì come una mossa mirata a sollecitare ulteriori riflessioni e, se necessario, modifiche di alcuni punti che risultano penalizzanti o inefficaci. In particolare, la Lega B ha manifestato preoccupazioni circa l’eterogeneità dei parametri utilizzati per le promozioni e le retrocessioni tra la Serie B e la massima divisione, la Serie A.

Mauro Balata, presidente della Lega di Serie B, ha apertamente dichiarato che tali divergenze potrebbero incidere negativamente sul processo di iscrizione al campionato cadetto, generando una situazione di incertezza per le società coinvolte. Ciò potrebbe tradursi in un aggravio di problemi operativi e strategici per i club che vivono l’annoso passaggio da una divisione all’altra.

Balata ha inoltre sottolineato che anche all’interno della Lega di Serie A esiste consapevolezza del problema. Nonostante ci siano state precedenti dichiarazioni in cui si faceva riferimento a un approccio più uniforme e condiviso tra le leghe, la sensazione che emerge è che tale direzione sia stata abbandonata a favore di scelte meno consolidate e potenzialmente dannose per l’equilibrio del sistema calcistico.

L’astensione della Lega B nasce come un forte invito a procedere con maggiore circospezione nell’implementazione delle strategie future, ritenendo fondamentale che vi sia una coerenza operativa tra le divisioni. La Lega B, infatti, si pone come interlocutore attento e propositivo, pronto a collaborare per giungere a soluzioni condivise che rispettino le esigenze di tutti gli attori coinvolti nel mondo del calcio.

Sarà essenziale, nelle prossime settimane, monitorare l’evoluzione del dialogo tra la Lega B e gli altri organi calcistici, nella speranza che si giunga a un punto d’incontro che coniughi le legittime aspettative delle società di Serie B con la visione e gli obiettivi generali della Federcalcio. Nel frattempo, la Lega B continua a lavorare a stretto contatto con le proprie affiliate per valutare in modo approfondito le prossime mosse e assicurare che le proprie posizioni siano adeguatamente rappresentate e difese nel panorama calcistico nazionale.