Prosegue l’attività di contrasto all’abusivismo edilizio da parte della Procura della Repubblica. A Lettere, in provincia di Napoli, è stato demolito un manufatto abusivo in cemento armato composto da tre livelli fuori terra, suddiviso in quattro unità immobiliari a uso residenziale. L’intervento è stato eseguito in attuazione di un ordine di demolizione emesso dalla Pretura Circondariale di Torre Annunziata, sezione distaccata di Gragnano, in relazione a un abuso edilizio risalente al 1999. L’edificio, articolato in piano rialzato, primo e secondo piano, oltre ai torrini scala, sviluppava una consistente volumetria complessiva e insisteva su un’area sottoposta a molteplici vincoli: zona di alto valore paesaggistico con inedificabilità assoluta ai sensi della Legge regionale 35/1987, area agricola secondo il Piano regolatore generale, territorio classificato a pericolosità molto elevata per rischio frane (P4) e soggetto a vincolo idrogeologico e paesaggistico. L’area ricade inoltre in zona sismica 3. L’esecuzione delle demolizioni disposte dall’Autorità giudiziaria rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela del territorio, sia per ripristinare le condizioni ambientali violate, sia per rafforzare l’azione di prevenzione e deterrenza contro nuove costruzioni abusive. Le operazioni sono state effettuate utilizzando le somme stanziate attraverso il fondo di anticipazione della Cassa Depositi e Prestiti.
di Marco Iandolo

