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“Libere di Muoversi”: Il Manifesto per la Sicurezza delle Donne nei Trasporti

In ECONOMIA
Novembre 25, 2024

A Roma è stato recentemente presentato il manifesto “Libere di muoversi”. Questo progetto, promosso da Agens – l’agenzia dei trasporti e servizi aderente a Confindustria – rappresenta non solo un significativo passo in avanti nella protezione dei diritti delle donne, ma si pone anche come un modello di trasformazione sociale nel mondo dei trasporti pubblici e privati. L’evento ha testimoniato un forte impegno nel combattere ogni forma di violenza, con l’ambizione di non solo promuovere, ma concretizzare cambiamenti tangibili e duraturi.

L’avvio ufficiale dei lavori è stato presieduto da Gianpiero Strisciuglio, presidente di Agens e amministratore delegato di Rfi, il quale ha evidenziato come il trasporto pubblico sia un cardine quotidiano della vita cittadina, influenzando la qualità della vita dei cittadini su vari aspetti: dal lavoro al sociale, dall’accesso alla cultura alla semplice libertà di movimento. Strisciuglio ha sottolineato l’importanza di implementare senza indugi iniziative che rendano gli spazi di mobilità collettiva e logistica ambienti sicuri e accoglienti. Tra le proposte evidenziate vi sono l’introduzione di una migliore illuminazione, spazi riservati, e progetti di trasporto integrato che includano anche l’ultimo miglio – elementi questi, fondamentali per accrescere la sicurezza femminile.

Federica Santini, vicepresidente di Agens con delega alla diversità e all’inclusione, nonché presidente di Trenord, ha ribadito l’importanza critica del trasporto pubblico locale (tpl) nel garantire non solo una mobilità sicura, ma nel promuovere una reale emancipazione femminile. L’accesso a un trasporto affidabile è infatti un prerequisito per l’empowerment delle donne, sia come clienti che come lavoratrici nel settore.

L’incontro ha visto anche la partecipazione di figure di spicco come Giulia Bongiorno, fondatrice di Doppia Difesa Onlus; Sabrina De Filippis, vicepresidente Agens e ad e direttore generale di Mercitalia Logistics; Natalia Ranza, consigliere delegato di Autoguidovie – Agens; e Francesca Monaldi, direttrice della Polizia Ferroviaria (Polfer). La loro presenza ha ulteriormente sottolineato l’importanza di un approccio integrato e sostenuto da vari settori e istituzioni per combattere la violenza di genere e promuovere pratiche di trasporto più sicure.

Il manifesto “Libere di muoversi”, quindi, non rappresenta solo un insieme di linee guida o una mera dichiarazione di intenti. È un vero e proprio piano d’azione, che richiede un impegno collettivo e individuale per modificare percezioni e strutture spesso radicate nella società, che ancora oggi vedono la donna in una posizione di vulnerabilità.

Con un occhio critico verso le problematiche attuali e un forte impegno verso il miglioramento, questo manifesto si propone come una bussola per orientare le politiche di trasporto del futuro, puntando decisamente verso una maggiore equità e sicurezza, per una società che rispetti e valorizzi le libertà fondamentali di ogni individuo, indipendentemente dal genere.