MILANO – In una mattinata carica di storia e di memoria, il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha accettato l’invito della Senatrice a vita Liliana Segre di unirsi a una visita di commozione e riflessione al Memoriale della Shoah di Milano. La Segre, che presiede la Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, farà da guida al Presidente in quello che una volta era il Binario 21, tragico punto di partenza di tanti come lei verso i campi di sterminio nazisti.
Il silenzio del memoriale sarà il palcoscenico del loro incontro, previsto per le 11:30, lontano dai clamori della politica e vicino alle lacrime della storia. La Segre, una dei pochi sopravvissuti italiani alla follia dell’Olocausto, ha personalmente vissuto il dolore e il terrore che quel luogo rappresenta: fu proprio da quel binario che partì nella sua giovinezza verso l’inferno di Auschwitz. La sua testimonianza vivente è un monito potente contro l’oblio e l’indifferenza.
Questa non è la prima volta che un presidente del Senato in carica fa visita al Memoriale; Elisabetta Casellati durante la scorsa legislatura aveva già reso omaggio a questo luogo sacro della memoria. La lista degli illustri visitatori comprende anche figure di spicco della Repubblica Italiana, come i presidenti Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella e i primi ministri Mario Monti, Giuseppe Conte e Mario Draghi.
L’importanza di queste visite va oltre il semplice gesto cerimoniale; rappresentano un impegno verso il ricordo delle atrocità del passato e un rinnovato sforzo nell’educare le generazioni future sull’importanza della tolleranza e del rispetto reciproco, nel riconoscere gli errori della storia per non ripeterli.
La Russa, che ha accettato l’invito con rispetto e consapevolezza del significato profondo di tale momento, avrà così l’opportunità di riflettere sulle oscure pagine della nostra storia al fianco di una donna che ha dedicato la sua esistenza a testimoniare e lottare perché la memoria non si spegna.
Si tratta di un evento di grande valenza istituzionale e umana, che si spera possa rafforzare il legame tra le istituzioni italiane e il loro impegno nei confronti della lotta contro l’antisemitismo, la discriminazione e per la difesa dei valori di convivenza pacifica e rispetto dei diritti umani. Nel ricordare le vittime della Shoah e l’incommensurabile tragedia che toccò anche l’Italia, la visita di La Russa al Memoriale assume un valore di testimonianza e impegno per il presente e per il futuro.
