Al via il 2/o Sportcity Meeting a Pietrasanta, un evento di due giorni in cui leader istituzionali, amministratori locali, atleti e rappresentanti del terzo settore si sono riuniti per discutere il ruolo dello sport come strumento di promozione del benessere e dell’inclusione sociale. Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha esaltato lo sport per la sua capacità di transizione oltre le divisioni, particolarmente significativa in un periodo segnato da 15 mesi di sfide e distanziamento sociale.
La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Sportcity e supportata da una serie di enti pubblici tra cui Sport e Salute, l’Istituto per il Credito Sportivo e il ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, offre un’opportunità unica per riflettere sul ruolo dello sport su più dimensioni – dal contrasto alla sedentarietà all’importanza di un movimento declinato anche in chiave culturale.
Il presidente di Sportcity, Fabio Pagliara, ha presentato il meeting come il lancio di un’alleanza ampia contro l’immobilità fisica e l’eccessivo ricorso a smartphone e social network. Qualità di vita e benessere, stando a Pagliara, richiedono sport e movimento contro gli eccessi della digitalizzazione delle relazioni.
Dal suo canto, il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti ha rimarcato l’importanza di coltivare la cultura delle relazioni, del turismo e dell’accoglienza, sottolineando quanto lo sport possa essere guida in questo percorso interconnesso verso il benessere.
Punto focale del programma del meeting è stata la discussione intorno alla ‘cultura del movimento’ e la condivisione delle buone pratiche implementate nelle città italiane di diverse dimensioni. L’iniziativa ha visto un intenso scambio di idee e ha culminato con la sottoscrizione della ‘Carta di Pietrasanta’, una dichiarazione d’intenti volta a promuovere lo sviluppo dello sport e della cultura sportiva tra le varie realtà istituzionali partecipanti.
L’evento di Pietrasanta simboleggia un punto di incontro tra il mondo sportivo e quello istituzionale, che mirano insieme a promuovere una politica inclusiva e sostenibile in grado di impattare positivamente sulla società, dimostrando ancora una volta che attraverso lo sport è possibile costruire ponti e superare le barriere.
