
Lucia Vuolo torna ufficialmente nella Lega. Dopo un percorso politico complesso e segnato da una presa di distanza dal partito guidato da Matteo Salvini, l’europarlamentare uscente ha annunciato, attraverso una nota pubblica, il suo ritorno nel Carroccio. Una decisione maturata, a suo dire, “non per calcoli politici, ma per una necessità autentica di coerenza”. Nel messaggio rivolto ai suoi sostenitori e ai cittadini, Vuolo ha voluto rimarcare le ragioni profonde che l’hanno portata a rientrare tra le fila leghiste: “Negli ultimi tempi ho vissuto con crescente disagio dinamiche politiche che si sono allontanate dallo spirito originario della partecipazione e dell’ascolto. Troppo spesso le decisioni venivano calate dall’alto, senza confronto con i territori”, ha scritto. Parole che suonano come una critica implicita a parte del panorama politico nazionale e, forse, anche ad alcune esperienze vissute nel tempo lontano dalla Lega. “La politica per me non è una vetrina né una guerra tra correnti – ha aggiunto – ma servizio, presenza costante tra la gente e coerenza tra parole e azioni”. Eletta al Parlamento europeo nel 2019, Vuolo ha costruito il suo mandato su un’azione politica centrata sul Sud Italia e sulla valorizzazione del territorio campano. “In questi anni – ha ricordato – ho portato avanti battaglie concrete per la crescita delle nostre comunità e affinché l’Europa non fosse percepita come un’entità distante, ma un’opportunità reale”. Il rientro nella Lega, ha spiegato, è stato favorito dal ritrovamento di una “visione chiara e radicata nel territorio”, e dalla capacità del partito di “valorizzare l’esperienza e la dedizione”. Un passaggio, questo, che sottolinea una riconciliazione politica ma anche culturale con la base leghista del Sud, da sempre centrale nella narrazione politica della Vuolo. Il ritorno, spiega, avviene “con spirito costruttivo e con rinnovata convinzione”, in una fase storica che vede il partito impegnato a ridefinire la sua strategia nazionale e a rafforzare la sua presenza nel Mezzogiorno, anche alla luce dei recenti scenari europei. “Questa per me – conclude Vuolo – non è una fine, ma un nuovo inizio. Un nuovo impegno. Una nuova direzione. Al servizio della gente, come sempre”. Il rientro di Lucia Vuolo nella Lega segna dunque un passaggio significativo nella ridefinizione degli equilibri interni al centrodestra, e potenzialmente un rafforzamento del partito in chiave meridionalista, in vista delle prossime sfide politiche sul territorio.
di Marco Iandolo


