Clemente Mastella non nasconde la delusione per le prime scelte del governatore Roberto Fico nella formazione della nuova giunta regionale della Campania. Al centro della polemica c’è l’esclusione del figlio Pellegrino, secondo Mastella penalizzato da una regola “non comunicata prima del voto”: nessun consigliere eletto può diventare assessore. “Se lo avesse detto prima, non avrei candidato mio figlio. Ho rischiato tutto e ottenuto un risultato che nessuno si aspettava”, dichiara Mastella, sottolineando il radicamento del proprio brand politico sul territorio e il rapporto diretto con gli elettori. Il sindaco critica la politica di esclusione e la formazione di una giunta “di premi Nobel” scelta da Roma: “Così si parte male. La Campania merita scelte più coraggiose e meno condizionate da logiche calate dall’alto”. Nonostante un colloquio con Fico, la situazione resta invariata.
di Marco Iandolo

