303 views 2 mins 0 comments

Matera, sventata truffa agli anziani: due arresti e gioielli restituiti alla vittima

In BASILICATA, CRONACA, MATERA
Febbraio 09, 2026
I Carabinieri bloccano due uomini dopo una segnalazione al 112: si fingevano militari per raggirare un’anziana, recuperati preziosi per 10 mila euro.

Prosegue l’azione di contrasto dei Carabinieri contro il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. Nella giornata odierna, nell’ambito di mirati servizi di prevenzione disposti dal Comando Provinciale, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Matera hanno arrestato due uomini ritenuti responsabili di una truffa ai danni di un’anziana del capoluogo.  L’intervento è scattato a seguito delle numerose segnalazioni giunte al 112 NUE da parte di cittadini che avevano denunciato tentativi di raggiro. Durante uno dei controlli, i Carabinieri hanno notato un uomo muoversi con atteggiamento sospetto e dirigersi rapidamente verso un’autovettura, dove un complice lo attendeva con il motore acceso. Bloccato il veicolo, i militari hanno trovato uno dei due in possesso di un astuccio contenente diversi monili in oro e pietre preziose, nascosto sulla persona.  Le immediate indagini hanno consentito di individuare, in una strada adiacente, l’abitazione di un’anziana che poco prima era stata contattata telefonicamente da un uomo presentatosi come appartenente all’Arma dei Carabinieri. Il falso militare le aveva riferito che il figlio si sarebbe reso responsabile di un furto in gioielleria e che, per questo motivo, era necessario verificare la provenienza dei gioielli presenti in casa.  Poco dopo, un uomo si era effettivamente presentato presso l’abitazione della donna, convincendola a consegnargli tutti gli oggetti preziosi in suo possesso. Gli stessi gioielli sono stati poi recuperati dai veri Carabinieri al momento del fermo.  Determinante, nella fase operativa, anche il coordinamento con la Polizia Locale, che ha collaborato alle attività di identificazione e gestione della viabilità durante i momenti concitati dell’intervento. I due soggetti sono stati arrestati e trasferiti presso la Casa Circondariale di Matera, su disposizione della Procura della Repubblica. I preziosi recuperati, per un valore complessivo di circa 10.000 euro, sono stati restituiti alla legittima proprietaria. Come previsto dalla normativa, si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate in sede processuale nel contraddittorio con la difesa.

di Marco Iandolo