La lunga attesa è finita: il tennista romano Matteo Berrettini ha fatto il suo trionfante ritorno sui campi da tennis, vincendo la sua partita di esordio al torneo Challenger 175 Arizona Classic di Phoenix, USA. Dopo sei mesi fuori dal circuito a causa di un infortunio subito agli US Open ad agosto, Berrettini ha affrontato e sconfitto il francese Hugo Gaston, attualmente numero 85 del ranking Atp.
Con una rimonta che ha emozionato i tifosi, dopo aver ceduto il primo set per 3-6, il tennista ha riconquistato il campo vincendo i successivi con il punteggio di 6-3, 6-1. L’assenza prolungata, a suo dire, è sembrata estendersi ben oltre la sua durata effettiva, come ha confessato a fine match: “Sono felicissimo, sembrano passati dieci anni dall’ultima partita”.
I sentimenti positivi non sono stati offuscati nemmeno dalla consapevolezza che una sconfitta al primo turno sarebbe stata accettabile nel contesto della sua riabilitazione fisica e del ritorno alla competizione. Tuttavia, la vittoria ha amplificato la sua felicità, marcando un ritorno in grande stile per l’atleta romano.
Phoenix è un luogo caro a Berrettini, che qui nel 2019 aveva vinto l’ultimo dei suoi tre titoli in tornei Challenger, su un totale di otto finali giocate. A dimostrazione del suo legame con il posto, ha affermato di provare sempre un piacere particolare nel giocare in questo Country Club.
Guardando al futuro immediato, Berrettini si prepara ad affrontare la successiva sfida nel torneo, atteso dal vincitore dell’incontro tra il francese Arthur Cazaux (n.77 Atp) e l’australiano Adam Walton (n.150). Nonostante ammetta una certa fatica dopo il primo scontro competitivo, il tennista si dice fiducioso e bene assistito dal suo fisioterapista, pronto ad affrontare la prossima partita.
L’entusiasmo del rientro e la qualità del gioco dimostrata segnano un punto importante nella carriera di Berrettini, proiettandolo forse verso una nuova stagione di successi e conferme nel mondo del tennis professionistico. I suoi fan, così come tutto il tennis italiano, osservano con rinnovato interesse e sostegno il suo cammino nel tour.
