L’industria missilistica europea Mbda Italia ha chiuso l’anno 2023 registrando risultati che superano ogni aspettativa. Con una crescita notevole sia nel mercato interno che nelle esportazioni, l’azienda ha realizzato un fatturato record di 1,032 miliardi di euro e una duplice impennata negli ordini acquisiti, saliti a 2,38 miliardi di euro.
Giovanni Soccodato, Amministratore Delegato di Mbda Italia e Group Director Sales and Business Development di Mbda, ha fornito un resoconto dettagliato del successo dell’impresa, evidenziando l’importanza decisiva della componente italiana nel raggiungimento di tali traguardi. Grazie a questo momento di prosperità, Mbda Italia ha confermato il proprio ruolo chiave nel consorzio formatosi tra giganti dell’aerospazio e della difesa come Airbus, Bae Systems e Leonardo.
L’ottimismo non manca anche per il futuro prossimo, nonostante l’ammissione che l’anno in corso possa presentare delle sfide. Si prevede che il 2024 possa beneficiare di contratti potenzialmente meno cospicui in termini economici ma di rilevanza strategica per progetti di lungo termine. Questo approccio si inserisce in una cornice più ampia di rinnovo e consolidamento industriale, all’interno della quale si colloca anche la European Defence Industrial Strategy; strategia che riconosce il bisogno di sistemi innovativi sviluppati a partire da esigenze e requisiti condivisi.
Parallelamente, Mbda Italia non rallenta sul fronte dello sviluppo infrastrutturale, portando avanti piani di ampliamento degli stabilimenti presenti nel territorio nazionale: da Roma a La Spezia, fino a Fusaro. Queste iniziative sono un segno tangibile dell’impegno dell’azienda, non solo nella ricerca e sviluppo di sistemi all’avanguardia, ma anche nella crescita del tessuto industriale e occupazionale italiano.
Per il 2024, ogni progetto diventerà un tassello di un mosaico più ampio, che Mbda Italia e i suoi partner europei stanno pazientemente componendo per garantire che l’Europa possa disporre di una difesa missilistica efficace, innovativa e cooperativa. Malgrado un possibile lieve ridimensionamento rispetto ai numeri esaltanti del 2023, le aspettative per l’anno in corso rimangono elevate, impreziosite da una visione di lungo termine che mira a rendere l’industria missilistica europea un punto di riferimento globale.
