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Melfi, intervengono i Carabinieri: arrestato 40enne per maltrattamenti in famiglia.

In BASILICATA, CRONACA, POTENZA
Novembre 22, 2025
La vittima, trovando il coraggio di chiedere aiuto, ha fornito ai militari una dettagliata testimonianza.

Un nuovo episodio di violenza domestica è stato interrotto dai Carabinieri nel Vulture Melfese, a conferma dell’attenzione costante del Comando Provinciale di Potenza verso i reati consumati in ambito familiare. L’intervento è scattato nelle scorse ore, dopo una richiesta di aiuto giunta al Numero Unico di Emergenza 112.  A mobilitarsi sono stati i militari della Stazione locale, supportati dall’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Melfi. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato una donna in stato di forte shock, costretta a lasciare l’abitazione insieme al figlio minore. All’interno della casa era presente il compagno, un quarantenne del posto, in evidente stato di alterazione.  Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio non sarebbe stato un caso isolato, ma l’ultimo di una serie di maltrattamenti che si sarebbero protratti nel tempo senza essere denunciati. La violenza si sarebbe manifestata con un’aggressione fisica e verbale avvenuta, ancora una volta, davanti al figlio della coppia: una situazione che, oltre a ledere la dignità della donna, rischiava di compromettere seriamente il benessere psicologico del minore.  La vittima, trovando il coraggio di chiedere aiuto, ha fornito ai militari una dettagliata testimonianza che, insieme agli elementi raccolti sulla scena, ha consentito ai Carabinieri di procedere all’arresto in flagranza dell’uomo, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Potenza, il quarantenne è stato posto agli arresti domiciliari. La donna e il figlio sono stati nel frattempo accolti da alcuni parenti, dove hanno trovato assistenza e protezione.  L’arresto è stato in seguito convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale locale, che ha applicato all’indagato — per il quale vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva — la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e il braccialetto elettronico.  Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Potenza ha ribadito l’importanza di denunciare e di rivolgersi senza esitazione al 112 di fronte a episodi di violenza domestica. “Rompere il muro del silenzio e della paura — sottolineano i militari — è fondamentale per interrompere il ciclo della violenza e proteggere le vittime più vulnerabili”.

di Marco Iandolo