In occasione dell’ultimo incontro con i rappresentanti dei sindacati delle forze di polizia, la premier Giorgia Meloni ha preso posizione contro quello che definisce una “sistematica campagna di denigrazione” ai danni delle forze dell’ordine. Con fermezza, Meloni ha evidenziato che su una larga scala di eventi pubblici, registrando una percentuale di criticità di solo il 3%, le forze di sicurezza hanno dimostrato la loro capacità e professionalità nella gestione dell’ordine pubblico.
La dichiarazione della premier arriva in un clima sociale che negli ultimi tempi ha visto un incremento di tensione nei confronti di polizia e carabinieri. Secondo la Meloni, in merito alle accuse e alle critiche mossi in diverse occasioni dalle opinioni pubbliche e alcuni media, i numeri parlano chiaro, evidenziando un panorama in cui il controllo durante gli eventi si è mostrato efficace e pacificato in un’ampia maggioranza delle situazioni.
L’incontro con i sindacati ha rappresentato un’occasione per la capo del governo per sostenere il lavoro svolto ogni giorno dai servitori dello stato che si occupano della sicurezza pubblica, ribadendo il proprio supporto e fiducia verso chi indossa la divisa. La Meloni ha sottolineato come la professionalità e il sacrificio delle forze dell’ordine meritino di essere valorizzati e non messi ingiustamente in discussione.
Sulle vie di soluzione proposte, l’approccio suggerito dalla premier punta a una maggiore comunicazione e trasparenza sul lavoro svolto dalle autorità preposte, così da offrire alla cittadinanza una visione più chiara e obiettiva delle operazioni di sicurezza. Meloni ha infine incitato alla cooperazione tra le istituzioni, i media e la società civile per consolidare la riconoscenza e il sostegno nei confronti di chi rischia la vita per mantenere l’ordine e la pace nella vita quotidiana dei cittadini.
La discussione si è chiusa con l’impegno da parte del governo di continuare a lavorare affinché le forze di polizia vengano dotate delle risorse e del supporto necessari a svolgere al meglio il loro prezioso lavoro, contrastando qualsiasi forma di delegittimazione che possa minarne l’immagine o l’efficacia.
