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Mercati Europei in Equilibrio Dopo L’avvio di Wall Street

In ECONOMIA
Marzo 08, 2024

Le piazze finanziarie del Continente Europeo si chiudono in un contesto di equilibrio, influenzate dai recenti sviluppi economici provenienti dagli Stati Uniti e dall’apertura positiva di Wall Street. Tra i mercati azionari del vecchio continente, quello di Parigi ha evidenziato la performance più robusta, marcando un incremento dello 0,3%, seguita da Milano che ha registrato una crescita dello 0,2% e Madrid con un modesto rialzo dello 0,1%. Altre città hanno mostrato dinamiche meno vibranti, con Amsterdam che rimane invariata, Francoforte che registra un lieve calo dello 0,1% e Londra che declina dello 0,3%.

Il listino azionario di Mosca ha mostrato una situazione di stallo, un dato significativo soprattutto considerando le tensioni geopolitiche recenti. Nel settore energetico, i prezzi del gas sono rimasti stabili a 26 euro al Megawattora e il petrolio ha mantenuto la quota di 78 dollari al barile, evidenziando una situazione di calma nonostante le fluttuazioni di mercato degli ultimi mesi. Un’altra nota positiva è rappresentata dal tasso di cambio tra l’euro e il dollaro, con la moneta unica europea che si consolida a 1,09 contro la divisa statunitense, riflettendo un clima di fiducia degli investitori nella stabilità dell’area euro.

L’attenzione degli operatori resta focalizzata sulle mosse delle banche centrali e sulla loro politica in termini di tassi di interesse, con la prospettiva di una possibile riduzione dei tassi che continua a generare aspettative.

All’interno del contesto milanese, l’andamento positivo di Iveco che ha registrato un’impressionante corsa del 5% è da attribuire alle voci di un potenziale interesse da parte di Leonardo, benché l’azienda interessata abbia mostrato una leggera flessione del 0,7%. A rattrappire il sentiment ci pensano le performance di Tim e di altri titoli come Amplifon, Saipem e Diasorin, che godono di incrementi significativi.

Sullo sfondo, purtroppo, si segnalano alcuni dati meno lusinghieri per le banche, con Monte dei Paschi di Siena (Mps) e Unicredit che segnano, rispettivamente, cali dell’1,6% e dell’1,7%. Un ribasso significativo è stato evidenziato da Azimut, che ha perso il 5% sul valore delle proprie azioni a causa di risultati finanziari che non hanno soddisfatto le aspettative degli analisti.

In conclusione, la giornata nei mercati azionari europei si è svolta sotto il segno di un cautelativo ottimismo, con andamenti generalmente in linea o leggermente positivi, interrotti da singoli casi di performance negative. Gli investitori sembrano mantenere uno sguardo attento e analitico, valutando le evoluzioni future con un misto di speranza e prudenza.