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Milano-Cortina 2026, Italia d’oro nell’inseguimento maschile

In SPORT
Febbraio 17, 2026
Ghiotto, Giovannini e Malfatti firmano il nono trionfo azzurro. È la 24ª medaglia complessiva, mentre Tabanelli entra nella storia del freestyle.

Continua a tingersi d’azzurro il medagliere italiano alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Una giornata da incorniciare per la spedizione tricolore, che conquista uno splendido oro nell’inseguimento maschile di pattinaggio di velocità, grazie al terzetto formato da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti. In finale gli azzurri hanno superato la squadra degli Stati Uniti al termine di una prova perfetta, costruita su ritmo, cambi impeccabili e una gestione intelligente delle energie. Un successo che vale il nono oro per l’Italia e la medaglia numero 24 in questa edizione dei Giochi, sempre più storica per il movimento sportivo nazionale. Il trionfo arriva appena ventiquattro ore dopo un’altra pagina memorabile dello sport italiano: il bronzo di Flora Tabanelli nel big air, la prima medaglia olimpica azzurra nella storia del freestyle. Un risultato simbolico, che apre nuove prospettive per una disciplina in forte crescita e che conferma la qualità delle nuove generazioni. Non è stata invece una giornata fortunata per il biathlon: nella staffetta maschile 4×7,5 km l’Italia ha chiuso soltanto al 14° posto, lontana dal podio dominato dalla Francia. Una prestazione al di sotto delle attese, che però non cancella un bilancio complessivo finora estremamente positivo. Ora i riflettori si spostano sul bob a due maschile, con le manche decisive pronte a definire il podio, e sullo sci acrobatico a Livigno, dove gli atleti azzurri vanno a caccia di un altro risultato pesante. Con il pubblico di casa a spingere e una squadra sempre più solida, l’Italia continua a sognare in grande: Milano-Cortina 2026 potrebbe diventare l’Olimpiade più ricca di medaglie della storia azzurra. E, a giudicare dal ritmo, il meglio potrebbe essere ancora davanti.

di Fausto Sacco