A Monteforte Irpino emergono nuovi elementi dal riconteggio delle schede elettorali disposto dal Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, un passaggio che potrebbe rimettere in discussione la proclamazione di Fabio Siricio come sindaco. Al termine delle operazioni di verifica, infatti, è stata riscontrata una differenza di undici schede autenticate in più rispetto a quanto riportato nei verbali di sezione. L’anomalia riguarda in particolare la sezione 7, dove dal confronto tra le schede effettivamente verificate e i dati ufficiali è emerso lo scostamento. Diversa la situazione nelle sezioni 2 e 6, dove invece non sono state rilevate differenze tra le schede controllate e quelle indicate nei registri ufficiali. Non è stato invece possibile effettuare il confronto nella sezione 1. In questo caso, infatti, i dati necessari alla verifica non risultano correttamente riportati nei registri, rendendo impossibile stabilire una corrispondenza tra le schede autenticate e quelle effettivamente presenti. L’intervento del Tar Campania si è reso necessario dopo il ricorso presentato contro il verbale dell’Adunanza dei Presidenti di Sezione del Comune, redatto il 25 novembre 2025, che aveva portato, il giorno successivo alla conclusione delle operazioni di voto, alla proclamazione di Siricio come primo cittadino. Il riconteggio ha interessato quattro sezioni elettorali e si è articolato in una serie di verifiche tecniche: il conteggio delle schede scrutinate, delle schede autenticate residue debitamente accantonate e il successivo confronto tra la somma ottenuta e il numero complessivo delle schede autenticate indicato nei verbali delle sezioni interessate. L’emersione della differenza nella sezione 7 rappresenta ora un elemento destinato ad alimentare il contenzioso elettorale, mentre si attendono le prossime determinazioni del tribunale amministrativo che dovrà valutare il peso dell’anomalia nel quadro complessivo della consultazione.
di Marco Iandolo

