Continuano i controlli dei Carabinieri in provincia di Avellino per contrastare i reati ambientali nel settore delle aziende meccatroniche. Nelle scorse settimane, i militari del Nucleo Forestale di Lacedonia, in collaborazione con i colleghi dell’Arma territoriale, hanno scoperto un’officina completamente abusiva nel comune di Monteverde. Il titolare, un artigiano 30enne del posto, esercitava l’attività di riparazione di autoveicoli in un capannone non autorizzato, depositando al suo interno circa 50 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi derivanti dalla lavorazione dei veicoli. Dall’analisi documentale, inoltre, è emerso che l’attività veniva svolta senza le necessarie autorizzazioni per lo scarico delle acque reflue industriali e delle acque di dilavamento del piazzale antistante i locali. Alla luce delle irregolarità, l’imprenditore è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi, abusivismo edilizio e scarico illecito di acque reflue industriali. L’intero opificio è stato posto sotto sequestro penale. I controlli dei Carabinieri proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale, a tutela dell’ambiente e della collettività, nel rispetto della nuova normativa che prevede pene più severe per chi viola le regole ambientali.
di Marco Iandolo

