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Montoro, il complesso di Santa Maria degli Angeli diventa polo universitario: al via la Scuola di Specializzazione in Archeologia

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA
Giugno 18, 2026
Dall’autunno 2026 l’ex convento di Torchiati ospiterà gli studenti dell’Università di Salerno. Incontro tra Comune e Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale per definire le attività accademiche.

Un nuovo e importante tassello si aggiunge al percorso di valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Montoro. Si è svolto questa mattina l’incontro preliminare tra l’Amministrazione comunale e il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno per avviare concretamente l’insediamento della Scuola di Specializzazione in Archeologia presso il Complesso Monumentale di Santa Maria degli Angeli. Al tavolo di confronto hanno preso parte il sindaco Salvatore Carratù, i consiglieri comunali Marianna Trifone, Vincenzo Bruno, Antonio Russo e Raffaele D’Amato, insieme al professor Fausto Longo, ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana presso il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC) dell’Ateneo salernitano. L’incontro ha rappresentato un primo momento operativo di conoscenza e programmazione finalizzato a definire le future attività accademiche che troveranno sede nell’ex convento di Torchiati, destinato a diventare un punto di riferimento per la formazione specialistica nel settore archeologico. Secondo quanto emerso nel corso della riunione, a partire dall’autunno del 2026 il complesso di Santa Maria degli Angeli accoglierà gli studenti della Scuola di Specializzazione in Archeologia, trasformandosi in un vero e proprio centro di alta formazione universitaria.  “Siamo particolarmente soddisfatti di questo risultato – hanno evidenziato dall’Amministrazione comunale –. Un sentito ringraziamento va al rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio, che ha accolto fin da subito le nostre istanze. La precedente programmazione prevedeva infatti la collocazione di uffici dipartimentali, una soluzione sulla quale avevamo espresso alcune perplessità. Oggi, invece, prende forma un progetto che punta direttamente sulla formazione, sulla ricerca e sulla presenza stabile degli studenti sul territorio”.   L’arrivo della Scuola di Specializzazione rappresenta un’opportunità strategica per Montoro, non soltanto sotto il profilo culturale e accademico, ma anche in termini di sviluppo economico e promozione del territorio. La presenza di studenti, docenti e ricercatori contribuirà infatti a rafforzare il legame tra università e comunità locale, valorizzando ulteriormente uno dei complessi monumentali più significativi della città.  Con questo progetto Montoro si candida a diventare un nuovo punto di riferimento per gli studi archeologici in Campania, consolidando il ruolo del Complesso di Santa Maria degli Angeli come luogo di cultura, formazione e crescita per le future generazioni.

di Mat. Lib.