Nuovo colpo all’inquinamento del fiume Sarno. I Carabinieri dei Nuclei Forestali di Serino e Forino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, hanno effettuato un’importante operazione in agro del comune di Montoro, presso la sede operativa di un’azienda specializzata nella manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori. Nel corso dei controlli, disposti nell’ambito di una più ampia attività di contrasto ai reati ambientali, i militari hanno accertato la presenza, sul piazzale aziendale, di 66 autoveicoli in avanzato stato di deterioramento, contenenti al loro interno rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi provenienti dalle lavorazioni meccaniche. Ma non è tutto. Gli uomini dell’Arma hanno anche rinvenuto una vasca interrata abusiva, utilizzata per il convogliamento delle acque reflue di dilavamento del piazzale. L’impianto era privo di qualsiasi certificazione e documentazione che attestasse il corretto smaltimento dei liquidi, con il concreto rischio di contaminazione del suolo e delle falde. A seguito delle gravi irregolarità riscontrate, l’imprenditore, un 50enne del posto, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per il reato di gestione illecita di rifiuti speciali. I Carabinieri hanno inoltre proceduto al sequestro dell’intero piazzale, esteso per circa 2.000 metri quadrati, di circa 50 metri cubi di rifiuti speciali, pericolosi e non, e della vasca interrata utilizzata per lo smaltimento illecito delle acque reflue. L’operazione rientra in una più ampia strategia di tutela ambientale e di contrasto all’inquinamento del fiume Sarno, uno dei corsi d’acqua più compromessi d’Italia. I controlli, fanno sapere dall’Arma, proseguiranno nei prossimi giorni per garantire la salvaguardia della salute pubblica e dell’ecosistema.
di Marco Iandolo

