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Napoli, Campi Flegrei, Manfredi: “Massimo impegno per la sicurezza del territorio”

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI
Agosto 05, 2026
Verifiche su strade, scuole e costoni dopo il sisma. La Città Metropolitana conferma: infrastrutture sotto controllo e monitoraggio costante.

Dopo la scossa di magnitudo 4.7 che ha interessato l’area dei Campi Flegrei, la Città Metropolitana di Napoli ha messo in campo una serie di interventi per garantire la sicurezza del territorio, delle infrastrutture e degli edifici scolastici. A fare il punto della situazione è stato il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, intervenuto al vertice convocato in Prefettura dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, insieme al prefetto di Napoli Michele di Bari e ai rappresentanti delle istituzioni impegnate nella gestione dell’emergenza bradisismica.   “Fin dai primi momenti successivi al sisma – ha spiegato Manfredi – abbiamo attivato senza indugio la macchina tecnica e amministrativa della Città Metropolitana per verificare gli effetti del terremoto e garantire la sicurezza dei cittadini”.  Le verifiche hanno interessato in primo luogo la rete delle strade provinciali, molte delle quali individuate nei Piani comunali di Protezione Civile come vie di fuga. I controlli hanno confermato la piena funzionalità delle infrastrutture. Solo sulla Strada Provinciale 2 “Miliscola” e sulla S.P. 531 “Scalandrone” è stato necessario rimuovere piccoli quantitativi di materiale caduto dai costoni, consentendo il rapido ripristino della viabilità.  Massima attenzione anche alla Galleria Montecorvara, lungo la Variante di Via Campana, considerata un’infrastruttura strategica in caso di emergenza. Dopo la sospensione cautelativa dei lavori agli impianti, i sopralluoghi tecnici hanno escluso danni strutturali, confermando la piena agibilità della galleria. È stato comunque disposto un monitoraggio continuo per garantire la massima sicurezza.  Sul fronte scolastico, le ispezioni effettuate negli istituti superiori di competenza della Città Metropolitana hanno escluso criticità nei comuni di Quarto e Bacoli. Diversa la situazione a Pozzuoli, dove sono emersi danni non strutturali che hanno richiesto misure precauzionali.  All’ITIS “Tassinari” è stato interdetto il Plesso B in attesa degli interventi da parte della proprietà dell’immobile; per l’Istituto “Pareto” è stato richiesto un cronoprogramma dei lavori necessari, mentre al “Pitagora” sono stati chiusi i laboratori al piano terra interessati dal distacco di alcuni controsoffitti. Per il Liceo “Virgilio”, invece, la Città Metropolitana ha già attivato una procedura d’urgenza per finanziare gli interventi di messa in sicurezza dopo le lesioni riscontrate nei tramezzi.  Non meno importante il monitoraggio della fascia costiera e dei costoni rocciosi. Manfredi ha spiegato che, in attesa del definitivo trasferimento delle risorse regionali, l’Ente continua a finanziare con fondi propri gli interventi di mitigazione del rischio. Subito dopo il terremoto sono stati contattati i sindaci di Bacoli, Monte di Procida, Procida, Pozzuoli e Barano d’Ischia: al momento non sono stati segnalati dissesti sulle falesie, ma il controllo del territorio proseguirà senza interruzioni. Il sindaco metropolitano ha infine sottolineato il valore della collaborazione istituzionale nella gestione dell’emergenza: “L’azione coordinata dalla Prefettura, il supporto del Governo e il senso di responsabilità dimostrato dalle istituzioni e dai cittadini rappresentano gli elementi fondamentali per affrontare questa fase delicata. Il nostro impegno è massimo e continueremo a lavorare per garantire sicurezza e vivibilità all’intera area flegrea”.

di Fausto Sacco