Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio all’Ospedale del Mare di Napoli, dove un incendio è divampato all’esterno della struttura sanitaria interessando una parete di coibentazione. Le fiamme, alimentate dai materiali presenti sulla facciata, si sono propagate rapidamente fino a raggiungere il tetto dell’edificio, generando una densa colonna di fumo visibile anche a grande distanza. L’allarme è scattato alle 17.26, quando ai vigili del fuoco è giunta la prima segnalazione dell’incendio. Sul posto sono intervenute tre squadre con circa quaranta uomini che hanno lavorato senza sosta per circoscrivere e domare il rogo, evitando conseguenze più gravi per la struttura ospedaliera e per le persone presenti. Fortunatamente non si registrano feriti. Tuttavia, per ragioni di sicurezza, la direzione sanitaria ha disposto l’evacuazione preventiva di alcuni reparti situati negli otto piani dell’edificio. I pazienti sono stati trasferiti in altre aree dell’ospedale, dove hanno continuato a ricevere assistenza senza particolari criticità. Le operazioni di spegnimento si sono concluse con successo, mentre proseguono quelle di bonifica e messa in sicurezza dell’area interessata dall’incendio. Restano ancora da accertare le cause che hanno originato il rogo. Gli investigatori e i tecnici competenti sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sull’episodio è intervenuto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che attraverso un messaggio pubblicato sui social ha espresso preoccupazione per quanto accaduto e ha ringraziato i vigili del fuoco e il personale sanitario per il tempestivo intervento. “Seguo con preoccupazione gli sviluppi dell’incendio scoppiato nel pomeriggio in un’ala dell’Ospedale Del Mare di Napoli. Fortunatamente al momento non risultano feriti. Ringrazio di cuore i Vigili del Fuoco che sono in azione per domare le fiamme e tutto il personale medico sanitario che si sta prendendo cura dei pazienti ricoverati”, ha scritto il ministro. L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza dei sistemi di sicurezza e prevenzione nelle strutture sanitarie, soprattutto in edifici complessi e ad alta affluenza come l’Ospedale del Mare, uno dei principali presidi ospedalieri del capoluogo campano.
di Marco Iandolo

