Una truffa antica ma ancora efficace, basata su confusione e rapidità di azione. È il cosiddetto “Rendez-moi”, il raggiro del resto che per anni ha colpito negozianti e baristi soprattutto nelle grandi città. Un metodo semplice ma insidioso che si consuma in pochi minuti, spesso alla cassa di un esercizio commerciale. Il meccanismo è sempre lo stesso: un acquisto di poco valore, il pagamento con banconote di grosso taglio e una serie di richieste improvvise – “cambiami”, “ridammi”, “te ne do un’altra” – che interrompono il conteggio del denaro e confondono il commerciante. Alla fine il truffatore riesce a ottenere più soldi di quanti ne abbia consegnati, lasciando il negoziante con una cassa in ammanco che spesso viene scoperto solo a fine turno. Un episodio simile si è verificato ieri a Poggioreale, dove il titolare di un bar ha rischiato di cadere nel raggiro. Tre persone – due cittadini romeni di 41 e 58 anni e un ragazzo di 14 anni – hanno chiesto di cambiare 300 euro in banconote da 10. Durante il conteggio avrebbero tentato di sottrarre più denaro di quanto consegnato. Il commerciante, però, si è accorto dell’irregolarità e ha immediatamente contattato il 112. I Carabinieri della compagnia di Poggioreale hanno rintracciato i tre poco distante dal locale. Per i due adulti è scattata la denuncia per tentata truffa e tentato furto in concorso. L’intervento rientra in un più ampio servizio di controllo del territorio disposto dai militari nell’area orientale del capoluogo partenopeo. Nel corso delle verifiche un 40enne è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di un coltello da 19 centimetri, del tipo survival, e di una dose di hashish. Denunciati anche due detenuti agli arresti domiciliari, sorpresi fuori dalle abitazioni dove avrebbero dovuto scontare la misura restrittiva, con l’accusa di evasione. Un 37enne di San Giorgio a Cremano dovrà invece rispondere di guida senza patente, dopo essere stato fermato alla guida di un suv. Infine, nel rione Conocal di Ponticelli, i militari hanno sequestrato 15 proiettili, nascosti in un vano ricavato all’interno di un muro condominiale. Nel complesso sono state identificate 76 persone, di cui 25 con precedenti, controllati 42 veicoli ed elevate 14 sanzioni per violazioni al codice della strada. I controlli proseguiranno anche nelle prossime ore.
di Marco Iandolo

