385 views 2 mins 0 comments

Napoli, maxi sequestro di sigarette di contrabbando.

In CRONACA, NAPOLI
Marzo 15, 2024
Il sequestro è avvenuto in due operazioni separate: la prima nel quartiere di Secondigliano e la seconda a Saviano. Arrestato un uomo e denunciate altre quattro persone, tra cui un'anziana di 82 anni.

Una maxi operazione a Napoli ha permesso alla guardia di finanza di sequestrare circa due tonnellate di sigarette di contrabbando, sia italiane che estere, pronte per essere messe in commercio sul territorio napoletano e della provincia. Due operazioni separate che hanno portato all’arresto di un uomo di Marano e alla denuncia di altre quattro persone, tutti accusati di far parte di un giro di contrabbando illegale di tabacco.

Un sequestro dalvalore di trecentomila euro, ovvero il ricavato che la vendita illegale di queste sigarette avrebbe fruttato ai contrabbandieri.

La prima operazione ha riguardato un’auto sospetta che circolava a Napoli, nel quartiere di Secondigliano. Gli agenti della guardia di finanza hanno proceduto al fermo dell’auto e al controllo del conducente e degli altri due passeggeri. All’interno del veicolo, durante la perquisizione, sono stati individuati otto cartoni contenenti 400 stecche di sigarette “bionde”.

Durante i controlli, inoltre, è venuto alla luce che il conducente del veicolo era proprietario di due locali a Marano e a Villaricca, in provincia di Napoli,  al cui interno sono state trovate e sequestrate altre casse di sigarette, che erano protette da due complici. In totale in questo primo sequestro sono stati confiscati 723 chilogrammi di sigarette. Il conducente è stato arrestato e i due complici denunciati.

La seconda operazione si è svolta a Saviano, provincia di Napoli,  grazie all’azione dei finanzieri del Nucleo PEF di Napoli, che hanno individuato all’interno di un garage, di proprietà di una 82enne, circa 350 kg di sigarette contraffatte e pronte per essere contrabbandate in un mercato parallelo a quello ufficiale. Le operazioni della guardia di finanza si sono poi spostate in un secondo deposito, stavolta di proprietà del figlio 53enne dell’anziana, in cui sono state trovate ulteriori casse contenenti circa 930 kg di tabacchi esteri di contrabbando. Sia l’82enne che il 53enne sono stati denunciati.

di Marco Iandolo –