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Napoli Punta su un Grande Stadio per gli Europei 2032

In SPORT
Marzo 20, 2024

Un nuovo grande stadio di calcio è l’obiettivo principale per la città di Napoli in vista di eventi internazionali, come il campionato europeo di calcio del 2032. Il sindaco Gaetano Manfredi ha rivelato in un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli che l’amministrazione cittadina è fortemente impegnata nella modernizzazione dell’attuale impianto sportivo, noto come stadio Maradona.

Il primo cittadino partenopeo si è soffermato sui tempi tecnici necessari per la ristrutturazione, sottolineando che ci sono margini sufficienti per concludere i lavori entro l’evento sportivo europeo. La legge sugli stadi guiderà il processo di rinnovamento, segno di un dialogo costruttivo e costante con le figure governative, tra cui il ministro Abodi, che si occupano dello sviluppo infrastrutturale sportivo a livello nazionale.

Mentre le speculazioni sul possibile nuovo stadio di Napoli, immaginato dal presidente De Laurentiis nella zona di Afragola, continuano a circolare, Manfredi si è espresso considerando tale iniziativa un investimento privato autonomo del Calcio Napoli. Il sindaco ha ribadito la volontà di collaborare con tutti gli attori interessati per arrivare a un progetto di ristrutturazione dello stadio Maradona che risponda alle esigenze competitive del club e della città.

La collaborazione sembra essere la parola chiave dell’operazione, con il governo centrale pronto a supportare finanziariamente il progetto e il comune che metterebbe a disposizione l’impianto.

Parallelamente alla questione stadio, il sindaco Manfredi ha affrontato anche il tema del palasport. Dopo il successo della squadra di basket cittadina, che ha trionfato nella Coppa Italia, è emersa l’esigenza di dotare la città di un nuovo ed adeguato palazzetto dello sport. Attualmente il Palabarbuto è considerato inadeguato rispetto alle ambizioni della squadra. Tuttavia, sulla scelta della location per il nuovo palasport emergono diversi interrogativi, soprattutto legati alla problematica congestionata di Fuorigrotta. Per questo motivo si sta prendendo in considerazione la possibilità di individuare un’area alternativa a Napoli Est, più accessibile e capace di gestire grandi eventi senza creare eccessivo traffico.

Manfredi ha concluso lasciando aperte diverse possibilità, ma con rinnovata attenzione alla pianificazione urbana e infrastrutturale, prioritaria nell’intento di promuovere l’immagine di Napoli come città competitiva e attrezzata per il grande palcoscenico sportivo internazionale.