48 views 3 mins 0 comments

Nuova composizione del Consiglio regionale sardo: Pd a 11 seggi, M5s a 8 con seggio in bilico risolto

In POLITICA
Marzo 20, 2024

Il Consiglio regionale della Sardegna si configura con un nuovo assetto a seguito della proclamazione ufficiale dei 60 eletti da parte della Corte d’Appello di Cagliari. Il quadro politico si presenta complesso per le dinamiche di formazione della nuova giunta regionale, con Partito Democratico e Movimento 5 Stelle che delineano il loro spazio all’interno della maggioranza di governo.

Il Partito Democratico, che contava su 11 consiglieri, ha assistito alla risoluzione del seggio precedentemente in bilico, assegnato infine al Movimento 5 Stelle, che ora può annoverare tra i suoi ranghi 8 rappresentanti, incluso il posto ottenuto da Emanuele Matta nel collegio del Medio Campidano. Tale risultato potrebbe influire sui rapporti di forza all’interno della maggioranza, in particolare sul rispetto del principio che vorrebbe un assessorato assegnato al Partito Democratico ogni tre consiglieri.

La neo governatrice Alessandra Todde ha già intrapreso i colloqui cruciali per la composizione dell’esecutivo con una delegazione del Partito Democratico, nonché con il Movimento 5 Stelle, con cui dovrà gestire una situazione particolare: quella riguardante Desirè Manca, la consigliera che ha ottenuto il maggior numero di preferenze (8.092) e che, di conseguenza, necessita di un incarico appropriato alla sua vasta legittimazione popolare.

Nelle fila della coalizione di centrosinistra, oltre a Pd e M5s, si registrano altre presenze: Alleanza Verdi e Sinistra conquistano 4 seggi, mentre i Progressisti, Sinistra Futura, Orizzonte Comune e la lista civica Uniti per Alessandra Todde si assicurano tre seggi. Un solo seggio è stato assegnato al Partito socialista-Sardi in Europa.

Per quanto riguarda l’opposizione, il centrodestra vede Fratelli d’Italia in prima linea con otto seggi, tra cui quello del sindaco di Cagliari Paolo Truzzu. Tre seggi sono stati conferiti ai Riformatori sardi e al Partito Sardo d’Azione – quest’ultimo con Gianni Chessa, assessore del Turismo uscente e secondo consigliere più votato in assoluto con 5.775 preferenze. Forza Italia e Sardegna al Centro 20Venti assicurano due posti, mentre un seggio va all’Udc e alla Lega.

In conclusione, il dettaglio delle percentuali ottenute dai candidati presidente nella recente competizione elettorale vede Alessandra Todde in testa con il 45,39% delle preferenze, tallonata da Paolo Truzzu che si attesta al 44,97%, affermandosi in diverse circoscrizioni. Seguono Renato Soru con l’8,65% e Lucia Chessa con lo 0,99% dei consensi. L’equilibrio tra le forze politiche in gioco si rivela dunque sottile e delicato, e sarà di fondamentale importanza per la governance dell’isola nei prossimi anni.