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Ottimismo e Rialzi: L’Europa e i Bond si Rafforzano su Previsioni di Taglio dei Tassi

In ECONOMIA
Luglio 10, 2024

Nella sessione di metà giornata, i principali indici borsistici europei hanno dimostrato una notevole tenuta, alimentati dalle aspettative crescenti di una doppia riduzione dei tassi d’interesse negli Stati Uniti entro la fine dell’anno. Questa prospettiva ha trovato ulteriore sostegno ieri, durante l’audizione del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, davanti al Senato americano. Nonostante Powell abbia ribadito la necessità di maggiori progressi nella lotta all’inflazione prima di un effettivo abbassamento del costo del denaro, le sue osservazioni sul rallentamento del mercato del lavoro hanno inviato segnali positivi al mercato.

In Europa, gli indici hanno risposto con slancio: Madrid ha guadagnato lo 0,9%, seguita da Milano con un incremento dello 0,8%, mentre Parigi è cresciuta dello 0,7%. Non sono da meno Francoforte e Londra, entrambe in rialzo dello 0,6%. L’atmosfera positiva si è ripercossa anche oltreoceano, dove i future statunitensi hanno registrato movimenti ascensionali, con il Nasdaq in aumento dello 0,3% e l’S&P 500 che ha segnato una crescita dello 0,1%.

Anche il mercato obbligazionario ha registrato una forte performance, con i rendimenti dei titoli di stato in marcata diminuzione in quasi tutta la zona Euro. In particolare, i rendimenti dei Btp italiani hanno evidenziato una flessione di quasi 8 punti base, attestandosi al 3,86%, mentre gli Oat francesi hanno segnato una diminuzione di 6 punti, fermandosi al 3,17%. Tale calo dei rendimenti ha contribuito a ridurre lo spread Btp-Bund di due punti, portandolo a 134.

Sul listino milanese, alcune aziende hanno brillato particolarmente. Telecom Italia (TIM) ha visto un incremento del 4%, mentre Saipem è cresciuta del 2,7%. Azimut, Hera, Prysmian, Terna e Leonardo hanno tutte registrato guadagni significativi, oscillando tra il 1,9% e il 1,6%. C’è stata solo una eccezione negativa, il gruppo Campari, il quale ha subito una leggera contrazione del 0,5%. Tra le compagini al di fuori del Ftse Mib, Landi Renzo è balzata dell’8% in seguito all’approvazione di un piano di ristrutturazione del debito e di un aumento di capitale da 45 milioni di euro, garantiti in parte da Invitalia e dal partner di maggioranza. Al contrario, Piaggio ha accusato un calo del 4,9% dopo un downgrade a “neutral” da parte di Exane, che ha ridotto le stime di profitto per il biennio 2024/25 a causa di previsioni di vendite più contenute.

Questa giornata è emblematica della dinamica che pervade attualmente i mercati finanziari globali, oscillanti tra la cautela per le sfide persistenti e l’ottimismo verso le opportunità future. Le decisioni di politica monetaria, insieme alle performance delle imprese di punta, continueranno a essere fattori determinanti per il sentiment degli investitori e la direzione dei mercati nelle prossime settimane. Gli occhi saranno puntati sui futuri dati sull’inflazione e sui sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, segnali chiave che potrebbero indirizzare ulteriormente le decisioni di investimento e il clima economico a livello globale.