La storia si ripete, ma questa volta il finale è amaro per l’Italia. Nella riedizione della sfida che aveva già infiammato gli ultimi Mondiali, le Azzurre di Julio Velasco devono arrendersi alla Turchia nella finale degli Europei di pallavolo femminile. Al termine di una partita intensa, ricca di capovolgimenti di fronte e giocata davanti al pubblico di Istanbul, la formazione turca si impone per 3-2. Il punteggio racconta una finale equilibrata e combattuta: 25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15. L’Italia parte con grande autorità e domina il primo parziale, chiuso con nove punti di vantaggio. La Turchia reagisce nel secondo set, ma le Azzurre non si lasciano intimidire e tornano a spingere nel terzo, imponendosi con un netto 25-12. A quel punto l’Italia sembra avere la partita nelle proprie mani. Il quarto set, però, cambia nuovamente l’inerzia della sfida. La Turchia ritrova ritmo e convinzione, riuscendo a conquistare il parziale per 25-21 e a trascinare la finale al tie-break. Nel quinto set la tensione sale ulteriormente. Ogni pallone pesa come un macigno e la Turchia riesce a trovare le soluzioni decisive nei momenti cruciali. Il 15-10 finale consegna così il titolo europeo alla formazione turca e lascia all’Italia la medaglia d’argento. Per le Azzurre resta comunque il valore di un cammino di vertice e di una finale giocata alla pari contro una delle grandi potenze della pallavolo internazionale. Il risultato, però, lascia inevitabilmente qualche rimpianto: l’Italia era riuscita a portarsi avanti 2-1 e ha visto sfumare il titolo proprio quando il traguardo sembrava più vicino. A Istanbul la festa è tutta per la Turchia. Per l’Italia, invece, resta la consapevolezza di essere stata ancora una volta protagonista ai massimi livelli, anche se con una medaglia d’argento al collo e la voglia di ripartire.
di Mat. Lib.

