Napoli si prepara ad accogliere una grande manifestazione del Partito Democratico. Sabato 31 gennaio, alla Stazione Marittima, si terrà l’evento “Energia Popolare”, promosso dall’europarlamentare ed ex presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, con la partecipazione della segretaria nazionale del Pd Elly Schlein. Una vera e propria sfilata di amministratori locali dem, che vedrà alternarsi sul palco numerosi presidenti di Regione, sindaci, parlamentari, europarlamentari ed esperti. Tra i protagonisti annunciati anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, mentre spicca l’assenza del segretario regionale del Partito Democratico in Campania, Piero De Luca, il cui mancato coinvolgimento non è passato inosservato negli ambienti politici. L’obiettivo della giornata, come spiegato dallo stesso Bonaccini, è rilanciare il ruolo del Pd come forza centrale dell’alternativa al governo di centrodestra, puntando su temi come giustizia sociale, sostenibilità e competitività. “Sabato 31 gennaio a Napoli tanta energia popolare e tante idee, con il Pd protagonista nell’alternativa alle destre, per un’Italia più giusta, sostenibile e competitiva”, ha dichiarato Bonaccini annunciando l’iniziativa. Il format dell’evento prevede una serie di interventi brevi e tematici, con amministratori locali e dirigenti del partito impegnati a raccontare esperienze di governo e buone pratiche dai territori. Un’occasione, dunque, per mettere al centro la classe dirigente locale e rafforzare il profilo politico del Partito Democratico in vista delle prossime sfide elettorali. La presenza di Elly Schlein conferisce all’appuntamento un peso politico nazionale, mentre la scelta di Napoli come sede non è casuale: il capoluogo campano rappresenta uno snodo strategico per il rilancio del Pd nel Mezzogiorno, area in cui il partito punta a recuperare consenso e radicamento. La manifestazione si inserisce in una fase di fermento interno al Pd, tra spinte riformiste, nuovi equilibri e la ricerca di una leadership territoriale più coesa. L’assenza di Piero De Luca dal palco, a fronte della partecipazione di Manfredi e di numerosi governatori, alimenta inoltre il dibattito sugli assetti politici regionali e sulle dinamiche interne al partito in Campania. “Energia Popolare” si presenta così non solo come un evento politico, ma come un vero e proprio banco di prova per misurare la capacità del Pd di costruire una proposta credibile, unitaria e competitiva per il futuro.
di Marco Iandolo


