Il gruppo regionale del Pd, guidato da Maurizio Petracca e condiviso con il segretario regionale Piero De Luca, ha presentato un ordine del giorno per la prossima seduta del Consiglio regionale, volto a ribadire l’importanza del consenso libero, attuale ed esplicito nei reati di violenza sessuale. L’iniziativa nasce in risposta all’emendamento della senatrice Bongiorno, che elimina il principio del consenso libero e richiede invece di accertare una manifestazione di volontà contraria della vittima. “Non possiamo accettare alcun arretramento sui diritti delle donne. Chiediamo che il Parlamento confermi la formulazione approvata all’unanimità dalla Camera”, afferma Petracca. L’ordine del giorno impegna Presidente e Giunta regionale a sostenere ufficialmente questo principio, in linea con la Convenzione di Istanbul, e invita gli enti locali a fare altrettanto. Secondo dati ISTAT recenti, oltre il 31% delle donne tra i 16 e i 75 anni ha subito violenza fisica o sessuale, con un aumento delle violenze tra giovani. Nel solo 2025 sono stati registrati 9.109 procedimenti e 10 femminicidi, il doppio dell’anno precedente. “È una situazione che impone attenzione e sinergia istituzionale a tutti i livelli”, concludono Petracca e la consigliera Loredana Raia. L’ordine del giorno è stato firmato dai consiglieri Petracca, Raia, Amirante, Fiola, Madonna, Manfredi, Matera, Picarone, Villano e Zinno.
di Marco Iandolo

