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Pd Napoli, salta l’unità: è sfida a due per la segreteria metropolitana

In CAMPANIA, NAPOLI, POLITICA
Gennaio 24, 2026
Dinacci e Di Nocera si contendono la guida del partito. Tensioni e veleni dopo la proroga delle candidature. Il caso arriva a Roma: Schlein attesa il 31 gennaio.

Niente candidatura unitaria: il Pd metropolitano di Napoli andrà al congresso con una corsa a due. A contendersi la segreteria saranno Francesco Dinacci e Nora Di Nocera, dopo una giornata segnata da tensioni, polemiche e colpi di scena che hanno allungato la chiusura delle candidature fino a tarda sera.  Si chiude così l’era di Giuseppe Annunziata, segretario uscente, che in questi anni ha guidato il partito portandolo a risultati significativi anche nelle realtà più difficili del territorio. Il percorso congressuale, inizialmente pensato per una candidatura unitaria di Dinacci – già presidente del partito – è stato rimesso in discussione dopo le elezioni regionali. Da lì si è aperto un duro confronto interno, alimentato soprattutto da una parte consistente delle donne dem, che hanno contestato le scelte politiche e organizzative del partito. Al centro del dibattito anche la posizione di Enza Amato, presidente del Consiglio comunale di Napoli, rimasta fuori dal Consiglio regionale nonostante oltre 14 mila preferenze. Ieri alle 18 è stata presentata la candidatura di Nora Di Nocera, esponente del Pd di Castellammare di Stabia. A quell’ora mancava ancora quella di Dinacci. La commissione congressuale ha quindi deciso di prorogare la scadenza prima alle 21 e poi alle 23, quando in tarda serata è arrivata anche la seconda candidatura. Una decisione che ha alimentato tensioni e fatto emergere il rischio di possibili ricorsi. Ora il percorso è ufficialmente avviato: le elezioni nei circoli si svolgeranno il 7 e 8 febbraio. Sul caso Napoli è pronta a intervenire anche la segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein, attesa nel capoluogo partenopeo il 31 gennaio. Nel frattempo il partito guarda anche al fronte del referendum sulla giustizia. Nei prossimi giorni partirà una serie di incontri con segretari di circolo, amministratori e militanti di tutta la Campania per organizzare una campagna capillare sul territorio, con l’obiettivo di spingere gli elettori a votare No.

di Marco Iandolo