Le aree interne non possono più restare ai margini delle politiche di sviluppo. È questo il messaggio che Uniagri porterà domani ad Avellino, insieme al Comitato Agricoltori Avellinesi e al COAPI, in una mobilitazione che unisce territori diversi ma problemi comuni. La provincia di Avellino è uno dei simboli più evidenti delle difficoltà che attraversano le zone interne del Paese: spopolamento, carenza di servizi, isolamento infrastrutturale e una concorrenza sempre più aggressiva che penalizza chi lavora rispettando regole, ambiente e qualità. In territori come l’Irpinia, dove produrre costa di più ed è più complesso, la competizione con modelli agricoli basati su standard più bassi rischia di diventare insostenibile. Secondo Uniagri, non si tratta soltanto di una vertenza agricola, ma di una vera questione sociale e territoriale. Difendere l’agricoltura significa difendere comunità intere, che senza lavoro e prospettive rischiano di scomparire. Le aziende agricole delle aree interne, infatti, non producono solo cibo, ma presidiano il territorio, tutelano il paesaggio e mantengono vive tradizioni secolari. L’Irpinia, in questo senso, rappresenta una risorsa strategica per l’Italia: biodiversità, produzioni di qualità, saperi contadini e un patrimonio ambientale unico. Un valore che va riconosciuto e sostenuto con politiche mirate, capaci di colmare il divario tra aree urbane e territori interni. Per questo Uniagri lancia un appello alle istituzioni, alle associazioni dei consumatori, alle Pro Loco e ai cittadini: è necessario costruire un percorso condiviso che porti le istanze delle aree interne nei luoghi decisionali, affinché diventino una priorità stabile dell’agenda politica. “Se nelle città i monumenti da tutelare sono edifici e opere storiche – spiegano da Uniagri – nei nostri territori i monumenti sono le culture, le tradizioni, le colture e i paesaggi. Difenderli significa garantire futuro alle comunità e offrire opportunità concrete ai giovani”. La mobilitazione di Avellino vuole essere un primo passo verso una nuova centralità delle aree interne. Uniagri, insieme al Comitato Agricoltori Avellinesi e al COAPI, annuncia che continuerà a lavorare affinché questi territori tornino protagonisti delle scelte politiche, economiche e sociali del Paese.
di Marco Iandolo


