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Piazza Affari spicca in Europa con un rialzo dell’1% guidato da Prysmian e Stellantis

In ECONOMIA
Febbraio 15, 2024
I massimi da giugno 2008 segnano un positivo andamento della Borsa di Milano, mentre le banche mostrano segni di debolezza.

Nella recente sessione di contrattazioni, la Borsa di Milano ha evidenziato un andamento particolarmente brillante, posizionandosi in cima tra le piazze finanziarie europee. Il Ftse Mib, infatti, ha registrato un incremento dell’1% attestandosi a 31.641 punti, un livello che non si vedeva dal lontano giugno 2008, segnando così un momento di forte ottimismo per gli investitori italiani.

Motori principali di questa ascesa sono state due aziende leader nei loro settori: Prysmian, gigante mondiale dei sistemi di cavi, che ha preso il volo segnando un +5,5% grazie a tre importanti contratti dal valore complessivo di 5 miliardi di euro, e Stellantis, gruppo automobilistico di portata internazionale, che ha guadagnato il 5,3%, sostenuta dai dati finanziari record annunciati per l’anno 2023.

Nonostante un panorama generalmente positivo, le banche italiane hanno mostrato una performance contrastante, segnando numeri rossi in una giornata altrimenti euforica. Banco Bpm ha visto una flessione del 2,5%, conseguente all’uscita della Fondazione Crt dal suo capitale, mentre Bper è calata del 2,4% e la storica Mps ha perso l’1,9%. Non sono rimaste indenni neanche Unicredit, che ha visto un calo dello 0,6% malgrado le voci di trattative esclusive con Prelios per la gestione degli NPL, e Intesa Sanpaolo, leggermente in ribasso dello 0,1%.

Altro settore che ha beneficiato di attenzione da parte degli investitori è stato quello del lusso, con aumenti significativi per Moncler, cresciuto del 3,1%, e Brunello Cucinelli, salito dell’1,1%. Buone notizie anche per il comparto tecnologico e per alcune aziende di spicco come Diasorin, con un +3,3%, Leonardo, +2,5%, l’azienda di bevande Campari che ha segnato un +2%, e l’aziendale di apparecchi acustici Amplifon, con un progresso dell’1,8%.

In questo contesto, anche i mercati finanziari europei hanno mostrato un senso di crescente fiducia, con Parigi e Francoforte rispettivamente in rialzo dello 0,9% e dello 0,7%. Londra e Madrid, invece, si sono mosse su terreni più stabili, colpite da dati meno positivi sul PIL che hanno evidenziato una situazione di recessione per il Regno Unito e una crescita modesta per la Spagna.

D’altra parte, guardando al mercato dei titoli di Stato, si è registrato un lieve calo nei rendimenti. Lo spread tra Btp italiano e Bund tedesco si è attestato a 150 punti base, risultando in un rendimento per il decennale italiano al 3,8%, segnalando una percezione di rischio ridotta sui titoli di Stato italiani.

In conclusione, nonostante le sfide in alcuni settori come quello bancario, l’economia italiana ha mostrato segnali di vivacità e dinamismo, confermando la resilienza e l’attrattiva del mercato azionario di Milano, che continua ad essere un punto di riferimento cruciale per gli investitori.