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L’Italia Supera i Big Europei: Oltre 50.000 Colonnine Elettriche Installate

In ECONOMIA
Febbraio 15, 2024
Rete di ricarica per veicoli elettrici in rapida espansione, con record di nuovi punti di ricarica nel 2023 e prospettive di crescita per il 2024.

L’anno 2023 si può definire storico per l’infrastrutturazione legata alla mobilità elettrica in Italia. Secondo i dati forniti dal recente rapporto di Motus-E, un’associazione attiva nel promuovere la transizione verso la mobilità sostenibile, al 31 dicembre 2023, il numero di colonnine di ricarica pubbliche ha raggiunto la ragguardevole cifra di 50.678 unità, segnando un incremento di 13.906 rispetto al precedente anno.

Questo risultato eccezionale non solo colloca l’Italia in una posizione di preminenza rispetto a paesi come Francia, Germania e Regno Unito per quanto riguarda il rapporto tra numero di colonnine e veicoli elettrici in circolazione, ma anche in termini di densità di questi dispositivi lungo la rete stradale, dimostrando un impegno significativo nella promozione dell’elettricità come alternativa al combustibile fossile per i trasporti su strada.

Dal punto di vista geografico, la Lombardia guida la classifica delle regioni italiane con il maggior numero di punti di ricarica (9.395), seguita da Piemonte (5.169), Veneto (4.914), Lazio (4.659) ed Emilia-Romagna (4.253). Queste cifre evidenziano una verosimile correlazione positiva tra la presenza di infrastrutture per la ricarica e la scelta di veicoli elettrici da parte dei consumatori, incrementando la sostenibilità ambientale nei centri urbani e nelle zone industriali.

Esaminando il contesto cittadino, Roma si posiziona al primo posto per il numero di colonnine (3.588), seguita da Milano (2.883) e Napoli (2.652). Nonostante ciò, è Napoli a dominare la classifica se valutiamo la densità di punti di ricarica, con 225 per ogni 100 km quadrati, contro i 183 di Milano e i 67 di Roma. Ciò sottolinea come certe aree urbane siano all’avanguardia nell’adattamento alle esigenze di una popolazione sempre più incline alla mobilità elettrica.

Per i viaggi a lunga distanza, le autostrade italiane hanno mostrato un miglioramento considerevole. I punti di ricarica presenti su questi tracciati quasi si sono raddoppiati nell’ultimo anno, passando da 496 a 932, facilitando la percorrenza degli automobilisti lungo l’intera penisola senza la preoccupazione di rimanere a corto di carica.

Il commento di Francesco Naso, segretario generale di Motus-E, è positivo ma cauto, ricordando che nonostante gli enormi passi avanti compiuti, il processo di infrastrutturazione del Paese non può ritenersi completo. Le aspettative per il 2024 sono orientate verso un ulteriore miglioramento e espansione della rete di ricarica, continuando così a supportare l’iniziativa dei cittadini verso una mobilità più sostenibile.

L’allargamento della rete di ricarica è un elemento cardine non solo per la crescita dell’eco-sostenibilità, ma anche per l’indipendenza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale, una sfida che l’Italia sta affrontando con diligenza e con risultati tangibili.