507 views 2 mins 0 comments

Pietro Picariello, lutto a Quadrelle: scomparso a 38 anni il vicesindaco e assistente della Polizia Penitenziaria

In AVELLINO, CAMPANIA, CRONACA
Marzo 06, 2026
La comunità sotto shock per la scomparsa del vicesindaco e assistente della Polizia Penitenziaria.

È un giorno di profondo dolore per la comunità di Quadrelle e per il Corpo di Polizia Penitenziaria: si è spento improvvisamente, all’età di 38 anni, Pietro Picariello, assistente in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino Antimo Graziano e amministratore locale in qualità di vicesindaco del comune irpino. La notizia della sua prematura scomparsa ha suscitato un vasto cordoglio tra colleghi, cittadini e rappresentanti istituzionali, che ricordano Picariello come una persona dalle grandi qualità umane e professionali, sempre impegnata sia nel lavoro che nell’amministrazione pubblica. Nato e cresciuto a Quadrelle, Picariello aveva scelto di servire lo Stato attraverso l’appartenenza al Corpo di Polizia Penitenziaria, svolgendo il proprio servizio con dedizione e senso del dovere. Parallelamente alla carriera lavorativa, aveva intrapreso l’impegno politico-amministrativo, mettendo le proprie competenze al servizio della comunità locale.

Una vita al servizio delle istituzioni e della comunità

La scomparsa dell’assistente della Polizia Penitenziaria lascia un vuoto profondo non solo nella famiglia ma anche nell’ambiente lavorativo e amministrativo in cui operava. Colleghi e conoscenti lo descrivono come una persona disponibile, corretta e sempre pronta al dialogo.  L’impegno di Picariello rappresentava un esempio di senso civico e responsabilità istituzionale, unendo il ruolo di servitore dello Stato a quello di amministratore pubblico vicino alle esigenze dei cittadini.

I funerali e l’ultimo saluto

I funerali si terranno oggi, sabato 7 marzo alle 10:30. Il corteo funebre partirà dalla sua abitazione in Corso Europa 2 per raggiungere la Parrocchia Maria SS. Annunziata di Quadrelle, dove sarà celebrata la funzione religiosa, per poi proseguire verso il cimitero comunale.

di Marco Iandolo