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Poggioreale, drone con droga e cellulari nei passeggi: bloccato dalla polizia penitenziaria

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Gennaio 24, 2026
Sequestrati hashish e telefoni nel carcere napoletano. Il Sinappe: “Emergenza sicurezza, servono più uomini e tecnologie”.

Un drone carico di hashish, telefoni cellulari e altro materiale illecito è stato intercettato e bloccato dalla polizia penitenziaria all’interno dei passeggi del carcere di Poggioreale, a Napoli, diretto dalla direttrice Giulia Russo.  Il velivolo, utilizzato per rifornire i detenuti di sostanze stupefacenti e dispositivi di comunicazione illegali, è stato individuato e fermato grazie al tempestivo intervento degli agenti in servizio, che hanno agito in condizioni operative difficili, caratterizzate da una grave carenza di personale e di strumenti.  A sottolineare la portata dell’operazione è Vincenzo Santoriello, segretario generale aggiunto del sindacato Sinappe:  “Questo intervento dimostra l’alto livello di professionalità della polizia penitenziaria, capace di contrastare la criminalità organizzata anche in situazioni critiche.   Secondo Santoriello, quello dei droni è ormai un fenomeno grave e persistente, che mette a rischio la sicurezza degli istituti penitenziari e del personale:  “Servono interventi immediati e strutturali per fronteggiare questa minaccia”.  I dati degli ultimi mesi confermano l’emergenza: solo negli ultimi due mesi del 2025, nel carcere di Poggioreale sono stati sequestrati 200 telefoni cellulari, 9 chili di droga e intercettati 30 droni.   “Ringraziamo il personale in servizio per l’impegno quotidiano – conclude Santoriello – ma è indispensabile un rafforzamento degli organici e l’introduzione di tecnologie idonee per prevenire eventi critici e garantire sicurezza negli istituti”.

di Marco Iandolo