A Potenza si avvicina il ritorno operativo della struttura di prossimità nel quartiere Bucaletto e la riattivazione del servizio di “Taxi sociale”. A frenare, al momento, è soltanto un passaggio formale: la firma del nuovo protocollo d’intesa tra Comune, Asp e Caritas. A chiarirlo è stato l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, rispondendo alle sollecitazioni del consigliere regionale del Pd, Piero Lacorazza. “Il documento è già stato definito – ha spiegato Latronico – e i tempi saranno celeri: la firma è prevista entro il mese di marzo”.
Un accordo scaduto a fine 2024
Il progetto nasce da un protocollo sottoscritto nel 2023 tra la Caritas Diocesana di Potenza, il Comune e l’Azienda sanitaria locale. L’intesa, però, è scaduta il 31 dicembre 2024, determinando lo stop alle attività. Da quel momento, ha sottolineato l’assessore, “con discrezione ma con determinazione” è partito un lavoro tecnico e amministrativo portato avanti dagli uffici regionali competenti, dalla Direzione Generale Salute e dall’Asp, con il coinvolgimento della Regione Basilicata che si è fatta carico della componente socio-assistenziale del progetto.
Un servizio essenziale per il quartiere
La riattivazione della struttura di prossimità rappresenta un presidio importante per Bucaletto, area che nel tempo ha manifestato fragilità sociali e bisogni sanitari specifici. Il “Taxi sociale”, in particolare, costituisce uno strumento fondamentale per garantire l’accesso alle cure e ai servizi pubblici a persone anziane, fragili o con difficoltà economiche e motorie, favorendo inclusione e continuità assistenziale.
I prossimi passaggi
Secondo quanto annunciato, non restano ostacoli di natura tecnica o politica: il testo del nuovo protocollo è pronto e la sottoscrizione dovrebbe arrivare entro poche settimane. Se i tempi saranno rispettati, la struttura di Bucaletto e il servizio di trasporto sociale potrebbero tornare operativi già nel corso della primavera, restituendo al quartiere un presidio atteso e considerato strategico per il rafforzamento dell’assistenza territoriale.
di Fausto Sacco

