Segnali incoraggianti dall’economia lucana, ma con ombre sul futuro prossimo. Al 30 giugno 2025, secondo i dati della Camera di Commercio della Basilicata, il saldo tra nuove iscrizioni (618) e cessazioni (370) è positivo: 248 imprese in più rispetto all’inizio dell’anno. Il presidente di Confcommercio Potenza, Angelo Lovallo, ha accolto con favore questo risultato, definendolo “incoraggiante”, ma non ha nascosto le preoccupazioni per i mesi a venire: “Per le piccole e medie imprese del terziario si profila un autunno particolarmente difficile”. Il nodo principale resta il calo dei consumi, che – spiega Lovallo – “sta pesando anche in questa stagione estiva”. A incidere sui bilanci familiari è soprattutto l’aumento delle spese obbligate (casa, energia, bollette, sanità, trasporti e assicurazioni), che nel 2025 rappresentano il 42,2% della spesa complessiva delle famiglie, secondo un’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio. Un peso crescente che lascia sempre meno spazio ai consumi discrezionali e mette sotto pressione il settore dei servizi. A complicare ulteriormente il quadro ci sono la riduzione demografica e i cambiamenti nelle abitudini di spesa dei consumatori. “Questa tendenza richiede attenzione e strategie mirate – ha concluso Lovallo –. Ci aspetta un autunno complicato che dobbiamo affrontare rafforzando la resistenza delle piccole imprese”.
di Fausto Sacco

