
A Pratola Serra si apre un nuovo fronte di tensione politica all’interno del Consiglio comunale. Al centro della vicenda c’è il consigliere e capogruppo di minoranza Fabrizio Graziano, nei cui confronti sarebbe stato avviato un ulteriore procedimento di decadenza per assenze consecutive dalle sedute consiliari. Secondo quanto emerge da una comunicazione datata 12 marzo 2026, il sindaco Gerardo Galdo ha contestato a Graziano e agli altri componenti della minoranza cinque assenze consecutive dal Consiglio comunale, chiedendo loro di fornire eventuali giustificazioni entro quindici giorni. La vicenda assume però contorni più complessi perché, secondo quanto sostenuto dall’opposizione, sarebbe già in corso un precedente procedimento di decadenza relativo alla stessa questione. Da qui la denuncia politica di un possibile “doppio binario” amministrativo.
Il nodo delle assenze e la protesta politica
Alla base dello scontro c’è la scelta della minoranza di non partecipare ad alcune sedute consiliari, interpretata dal gruppo di opposizione come una forma di protesta politica. Una posizione che, secondo i consiglieri interessati, rientrerebbe pienamente nelle dinamiche del confronto istituzionale. La normativa sugli enti locali prevede infatti la possibilità di dichiarare decaduto un consigliere in caso di assenze reiterate e non giustificate, ma la giurisprudenza amministrativa ha più volte sottolineato come ogni valutazione debba tenere conto delle motivazioni e del contesto politico in cui tali assenze si verificano. Proprio su questo punto si concentra la difesa dell’opposizione, che sostiene come l’astensionismo dalle sedute sia stato un gesto politico coerente e non un abbandono dell’incarico.
Il Consiglio comunale convocato
Intanto per i prossimi giorni è stato convocato un nuovo Consiglio comunale nel quale potrebbe essere discussa la decadenza del consigliere Graziano. La seduta si preannuncia particolarmente tesa, vista la contrapposizione tra maggioranza e minoranza sulla legittimità del procedimento. Per l’amministrazione comunale si tratta dell’applicazione delle norme previste dal regolamento e dalla legge sugli enti locali; per l’opposizione, invece, la procedura rischierebbe di trasformarsi in un precedente politico delicato per il funzionamento delle istituzioni locali.
Una vicenda destinata a far discutere
Il caso di Pratola Serra riporta al centro del dibattito il tema del ruolo delle minoranze nei consigli comunali e dell’equilibrio tra rispetto delle regole e libertà di espressione politica. Nei prossimi giorni si capirà se il Consiglio comunale procederà con la valutazione della decadenza o se la vicenda aprirà nuovi sviluppi amministrativi e, eventualmente, giudiziari. Nel frattempo il confronto politico in paese resta acceso e la seduta consiliare annunciata potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per l’intera vicenda.
di Marco Iandolo



