
L’Abbazia di Santo Spirito al Morrone ha ospitato la XVII edizione del Premio Nazionale Pratola, confermandosi ancora una volta uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’Abruzzo. Nella straordinaria cornice del complesso celestiniano, simbolo di spiritualità e storia legato alla figura di Pietro del Morrone, il premio ha celebrato personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali, contribuendo alla crescita culturale e civile del Paese. La cerimonia, condotta dal giornalista di Rete8 Enrico Giancarli, ha visto la partecipazione del testimonial Marcello Sorgi, editorialista de La Stampa e vincitore del Premio nel 2019. Nel corso dell’evento sono intervenuti, tra gli altri, il vescovo di Sulmona-Valva monsignor Michele Fusco, il presidente dell’associazione Futile Utile Pierpaolo Bellucci, le consigliere regionali Antonietta La Porta e Maria Assunta Rossi e il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi. Tra i premiati dell’edizione 2026 la campionessa olimpica Francesca Lollobrigida, il vicedirettore del Corriere della Sera Antonio Polito, il direttore del Tg2 Antonio Preziosi, l’inviata Mediaset Lodovica Bulian, il giornalista dell’ANSA Pierluigi Franco, lo scrittore Premio Campiello Remo Rapino e l’attore Edoardo Purgatori. Riconoscimenti anche a Sabatino Aracu e Duccio Marsili per i successi negli sport rotellistici, a Santilli Gioielli per l’eccellenza imprenditoriale del territorio e alla testata online ReteAbruzzo.com diretta da Claudio Lattanzio. Ad arricchire la manifestazione gli intermezzi musicali della cantante Rosanna Di Lisio, del pianista Massimo Domenicano e del trombettista Gianni Ferreri, insieme alle caricature realizzate da Franco Pasqualone. Giunto al traguardo dei quindici anni di attività, il Premio Nazionale Pratola continua a rappresentare un importante momento di valorizzazione delle eccellenze italiane e delle realtà locali, promuovendo il dialogo tra cultura, informazione, sport e impresa. Un evento che, anno dopo anno, contribuisce a rafforzare l’identità culturale del territorio peligno e dell’intero Abruzzo.
di Fausto Sacco





