L’intervento dei militari della Stazione di San Marco dei Cavoti e dell’Aliquota Radiomobile di San Bartolomeo in Galdo ha permesso di fermare le violenze. La donna sarebbe stata aggredita con un bastone e morsa. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato trasferito nel carcere di Benevento.
Boato avvertito distintamente dai residenti nella zona del Quarto Chilometro. L’incidente sarebbe avvenuto nel reparto di pressatura delle polveri. Sul posto i soccorsi: in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica.
Il maltempo paralizza la viabilità sulla penisola sorrentina. I militari intervengono dopo la chiamata al 112 e aprono un varco nel traffico: poco dopo, in ospedale, nasce un maschietto di 4 chili e 200 grammi.
Il 24enne, già sottoposto all’allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento ai genitori, è stato arrestato dai Carabinieri dopo l’intervento nell’abitazione della donna.
Incendio nelle contrade Pila e Masciano: impegnati i Vigili del Fuoco e gli operai della Comunità montana dell’Ufita. Nessun ferito. Nelle prossime ore l’Arpac valuterà l’eventuale impatto sulla qualità dell’aria.
Fermato dai carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, il giovane è stato trovato in possesso di 16 dosi di cocaina, due di marijuana e materiale per il confezionamento. È ora in attesa di giudizio.
L’attività risultava formalmente inattiva, ma continuava a operare nel recupero di rifiuti ferrosi senza autorizzazioni ambientali. Sequestrata un’area di circa 800 metri quadrati. Denunciato un 39enne.
L’uomo, condannato in via definitiva, è stato arrestato a Vico Equense dai Carabinieri e trasferito nel carcere di Poggioreale. La vicenda risale al dicembre 2023 e coinvolse tre giovani, uno dei quali minorenne all’epoca dei fatti.
Alberi sradicati, coperture danneggiate e un blackout: il maltempo ha colpito a macchia di leopardo la città e diversi centri della provincia. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco.
Operazione della Polizia Metropolitana di Napoli in via Domitiana: l’attività, estesa su oltre 500 metri quadrati, era priva delle autorizzazioni previste. I reflui del lavaggio venivano scaricati nella fognatura comunale senza trattamento.
