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Scampia, sequestrati 115 metri cubi di rifiuti speciali: nei guai il gestore di un’azienda abusiva

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Agosto 13, 2026
L’attività risultava formalmente inattiva, ma continuava a operare nel recupero di rifiuti ferrosi senza autorizzazioni ambientali. Sequestrata un’area di circa 800 metri quadrati. Denunciato un 39enne.

Sulla carta l’attività risultava ferma, ma nella realtà continuava a movimentare e stoccare rifiuti. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Noe e della Compagnia Napoli-Stella durante un servizio mirato alla repressione dei reati in materia ambientale nel quartiere di Scampia.  Al centro dei controlli una società formalmente inattiva che, secondo quanto accertato dai militari, operava di fatto nel settore del recupero di rifiuti ferrosi. L’attività, gestita da un 39enne, sarebbe stata svolta senza alcun titolo autorizzativo di carattere ambientale.  All’interno dell’impianto i carabinieri hanno individuato circa 115 metri cubi di rifiuti speciali, costituiti principalmente da rottami ferrosi e apparecchiature elettriche ed elettroniche. I materiali risultavano stoccati senza le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa. Al termine degli accertamenti, i militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intera area, estesa per circa 800 metri quadrati, e dei rifiuti presenti al suo interno. L’area è stata affidata a un custode giudiziale.  Il gestore, un 39enne, è stato denunciato all’autorità giudiziaria e dovrà rispondere delle ipotesi di gestione illecita di rifiuti e scarico non autorizzato di rifiuti industriali.  L’intervento rientra nell’attività di controllo e contrasto alle forme di gestione irregolare dei rifiuti e agli illeciti ambientali sul territorio napoletano.

di Marco Iandolo