La Capitale si è risvegliata oggi all’insegna dello sport e del confronto internazionale con il fischio di partenza della trentanovesima edizione della Acea Run Rome The Marathon, questo rinomato evento podistico che ha visto crescere esponenzialmente il proprio fascino nel corso degli anni. Oggi, fra i vicoli carichi di storia e il selciato che racconta secoli di vicende, oltre 19mila corridori hanno preso il via in una fredda mattina che promette di scaldarsi con il passare delle ore e l’aumento del battito cardiaco dei partecipanti.
In totale, le stime parlano di 40mila iscritti, se si prendono in considerazione anche gli animi solidali che animeranno la staffetta Acea Run4Rome e i partecipanti alla Fun Run, la corsa breve di 5 chilometri che invita alla partecipazione anche coloro che scelgono distanze più accessibili.
La sfida si è dipanata lungo 42.195 chilometri di un percorso rinnovato, che a causa dei cantieri in centro città ha evitato l’area di piazza Venezia, preferendo avvicinarsi all’ombra del maestoso Colosseo. Non solo variazione di tracciato, ma anche di direzione, invertendo il senso della marcia consueto, in una mossa che ha disegnato una nuova esperienza sia per i veterani che per i neo-maratoneti.
Mentre i runners hanno iniziato a calpestare l’asfalto di una città che per alcune ore si è trasformata in un enorme palcoscenico sportivo, i cittadini romani hanno dovuto fare i conti con una serie di cambiamenti nella viabilità. Via dei Fori Imperiali ha visto il primo blocco, a partire dalle ore 20 di ieri, a cui hanno fatto seguito numerose strade progressive chiuse dall’alba di oggi e che si prevede verranno riaperte nel pomeriggio, intorno alle ore 15:30.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, importanti deviazioni sono state annunciate per le linee di bus che abitualmente transitano in prossimità del tracciato della maratona. Inoltre, la stazione metro B Colosseo sarà inaccessibile fino al termine dell’evento; per tutti i dettagli gli interessati possono visitare il sito romamobilita.it, che fornisce un quadro completo del piano mobilità predisposto per l’occasione.
Quest’anno, ancora una volta, Roma non si è limitata ad essere semplicemente il teatro di uno degli eventi sportivi più conosciuti e amati a livello mondiale, ma si è rivelata un crocevia in cui la passione per la corsa e l’amore per l’arte e la storia si sono fusi in un abbraccio che ha coinvolto partecipanti da oltre 110 nazioni.
Il percorso ha accompagnato i maratoneti attraverso un viaggio che respira storia e bellezza, da via dei Fori Imperiali alla Basilica di San Paolo, sfilando accanto alle meraviglie architettoniche come il Circo Massimo e l’Arco di Costantino, per concludersi simbolicamente nel punto di partenza, in un cerchio che simboleggia l’eternità della corsa e della città stessa.
L’entusiasmo e lo spirito di comunità che hanno pervaso le vie del centro renderanno questa giornata un ricordo indelebile nella memoria dei partecipanti e uno sprone a migliorarsi per le prossime edizioni che, si auspica, continueranno a segnare il calendario sportivo internazionale con il segno positivo della partecipazione e dell’aggregazione.
