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Ricchezza Record per l’1% Più Ricco degli USA: Toccati i 44,6 Trilioni di Dollari

In ECONOMIA
Marzo 29, 2024

La ricchezza della fascia più esigente della popolazione statunitense sembra non conoscere crisi. Secondo le ultime rivelazioni, l’1% degli americani più abbienti ha visto il proprio patrimonio lievitare a cifre da capogiro, raggiungendo la somma record di 44.600 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre del 2023. Un incremento che non trova precedenti e che segna uno squilibrio ancora più marcato nella distribuzione della ricchezza a livello nazionale.

Questo salto di qualità nel patrimonio dei cosiddetti “paperoni” americani è ascrivibile in gran parte al florido stato di salute del mercato azionario, che ha conosciuto un vero e proprio rally a fine anno. Gli analisti sottolineano come questa crescita sia il risultato di guadagni sostanziosi nelle partecipazioni azionarie, che hanno continuato a gonfiare la bolla di prosperità finanziaria di cui gode una minima percentuale di persone.

L’incremento patrimoniale dell’1% è una soglia che supera i 11 milioni di dollari a testa, una cifra che per molti rimane inimmaginabile e che alimenta il dibattito sull’equità nella distribuzione delle risorse economiche. Il fenomeno dell’effetto ricchezza, citato da economisti e analisti, descrive come l’aumento dei valori azionari possa portare a un incremento del consumo da parte di chi detiene tali attività, con un impatto positivo teorico sulla crescita economica complessiva.

Il capo economista di Moody’s Analytics, Mark Zandi, ha evidenziato che i vantaggi di fiducia e di spesa dei consumatori derivanti dalle prestazioni del mercato azionario si traducono in un impulso robusto per l’intera economia. Tuttavia, lo stesso non ha mancato di segnalare una sottostante vulnerabilità: un mercato sopravvalutato potrebbe rappresentare un rischio non trascurabile, e una sua eventuale flessione potrebbe avere serie ripercussioni sul tessuto economico nazionale.

Mentre alcuni celebrano questi numeri strabilianti, altri li guardano con preoccupazione, sottolineando le sfide poste da queste dinamiche in termini di disuguaglianza sociale ed economica. C’è chi argomenta che un’economia che beneficia in misura così sproporzionata un’esigua fetta della popolazione possa alla lunga generare tensioni e problemi strutturali.

Di fronte a queste cifre, il dibattito sul futuro dell’economia americana si infiamma, e le questioni aperte dalla sempre crescente concentrazione di ricchezza rimarranno certamente al centro delle discussioni che orienteranno le scelte politiche ed economiche dei prossimi anni.