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Rinnovati i vertici dei Consorzi di bonifica della Campania: Vito Busillo confermato presidente ANBI.

In CAMPANIA, ECONOMIA, IN EVIDENZA
Luglio 14, 2025
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Busillo, che ha ribadito il ruolo strategico dei Consorzi nel contesto delle nuove politiche europee per la gestione sostenibile delle risorse idriche.

I Consorzi di bonifica e irrigazione della Campania hanno rinnovato il proprio Consiglio direttivo confermando alla presidenza regionale di ANBI (Associazione Nazionale Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti Fondiari) Vito Busillo, attuale presidente del Consorzio Destra Sele.   Nell’ambito della riorganizzazione, l’ufficio di presidenza è stato completato con la nomina di due vicepresidenti: Francesco Vigorita, presidente del Consorzio Ufita, e Franco Della Rocca, alla guida del Consorzio Sannio Alifano.   Il nuovo Consiglio è composto inoltre da Francesco Todisco, commissario straordinario dei Consorzi del Volturno e di Napoli Volla; Giovanni Falconi, presidente del Consorzio Conca di Agnano; Carmine Frunzo, presidente del Consorzio Paestum; Rosario D’Angelo, presidente del Consorzio Sarno; Beniamino Curcio, presidente del Consorzio Vallo di Diano; e Massimo Ambrosio, presidente del Consorzio Velia. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Busillo, che ha ribadito il ruolo strategico dei Consorzi nel contesto delle nuove politiche europee per la gestione sostenibile delle risorse idriche:    “I Consorzi di bonifica – ha dichiarato – svolgono una funzione essenziale nella difesa del territorio e nella gestione delle acque. Il legame tra suolo e acqua, oggi al centro delle strategie europee, è da sempre alla base della nostra attività, che rappresenta un punto d’incontro virtuoso tra pubblico e privato”. Con la recente riforma regionale, i Consorzi campani vedono ampliate le proprie competenze, assumendo un ruolo più centrale nella difesa del suolo e nell’adozione di strumenti di controllo con misure sanzionatorie in caso di inadempienze. Tra le priorità della nuova governance: il risparmio idrico, l’uso di energie rinnovabili e l’efficienza operativa.  A sostenere questi obiettivi, si inserisce la nuova strategia europea per la resilienza idrica, che promuove una gestione più efficiente delle risorse, rafforza la governance e incoraggia la cooperazione tra gli Stati membri. La Commissione Europea ha stanziato 24 miliardi di euro nell’ambito della politica di coesione per progetti legati all’acqua e alla sicurezza idrica.  Il modello campano punta quindi a coniugare innovazione e tradizione nella gestione consortile, rendendo la rete dei Consorzi un attore chiave nella transizione ecologica e nella salvaguardia del territorio.

di Marco Iandolo