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Rionero in Vulture, al via il progetto “Schermi – Visioni Condivise” per umanizzare gli spazi ospedalieri.

In BASILICATA, POTENZA
Settembre 19, 2025
L’obiettivo è ambizioso: portare le arti all’interno degli spazi di cura per migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici.

Domenica 21 settembre, presso il Centro Visioni Urbane di Rionero in Vulture, sarà firmato il protocollo d’intesa tra il Crob – Centro di riferimento oncologico della Basilicata – e il Comune di Rionero per l’avvio del progetto “Schermi – Visioni Condivise”, parte integrante dell’iniziativa culturale “Schermi – Sguardi Critici tra cinema, tv e digitale”.  L’obiettivo è ambizioso: portare le arti all’interno degli spazi di cura per migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici, offrendo loro esperienze culturali capaci di alleviare lo stress e creare momenti di sollievo. Non semplici attività di intrattenimento, dunque, ma occasioni di riflessione e condivisione che possano restituire al paziente dignità, speranza e identità.  Il progetto, ispirato al pensiero dell’intellettuale Beniamino Placido, prevede concerti, seminari di scrittura, presentazioni di libri e cineforum, che si svolgeranno all’interno dell’Auditorium del Crob. Un modo per integrare cultura e sanità, aprendo nuove prospettive di progettazione partecipata e di rigenerazione degli spazi ospedalieri, rendendoli parte viva della comunità. “Siamo lieti di accogliere questo progetto del Comune di Rionero inserito in un ampio protocollo d’intesa – ha dichiarato il direttore generale del Crob, Massimo De Fino –. L’iniziativa mira ad attivare processi di empowerment dei pazienti e di umanizzazione degli ambienti ospedalieri, rafforzando il concetto di cura come relazione”. Numerosi studi hanno dimostrato come l’accesso alle arti nei luoghi di cura contribuisca a ridurre ansia e depressione, aumentando l’aderenza alle terapie e migliorando anche il benessere del personale sanitario e delle famiglie. Con “Schermi – Visioni Condivise” il Crob e il Comune di Rionero scelgono di scommettere sulla cultura come strumento strategico di sviluppo, salute e coesione sociale.

di Fausto Sacco