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Rivoluzione nel Riciclo dei Pneumatici: Accordo Strategico tra Versalis, Bridgestone e BB&G

In ECONOMIA
Settembre 02, 2024

Nell’ambito dello sviluppo sostenibile e del recupero di materiali a fine vita, uno degli annunci più significativi degli ultimi tempi proviene dalla collaborazione sinergica tra Versalis, parte del gruppo Eni, Bridgestone Emea e il Gruppo BB&G. Questi colossi hanno recentemente ratificato un’intesa finalizzata alla creazione di una filiera circolare che trasforma i pneumatici dismessi in nuove risorse utilizzabili per la produzione di elastomeri di alta qualità, innescando un modello di business ecologico e innovativo nel settore.

Il problema degli pneumatici a fine vita è ingente: il Tyre Industry Project del World Business Council for Sustainable Development (WBCSD) stima che ogni anno circa un miliardo di pneumatici finiscano il loro ciclo di vita utilizzabile. La soluzione proposta dalla triade imprenditoriale prevede l’impiego della pirolisi, un processo termochimico che decompone il materiale dei pneumatici usati trasformandoli in un olio pirolitico, noto come Tyre Pyrolysis Oil (TPO). Questo olio sarà poi trasformato in elastomeri che, per qualità e prestazioni, sono comparabili a quelli derivati da materie prime tradizionali.

Questa innovazione non solo offre una risposta alla crescente necessità di gestire i rifiuti in maniera responsabile ma rappresenta anche un significativo passo avanti nella produzione di gomma da fonti rinnovabili. La cooperazione tra Versalis, Bridgestone e BB&G mira a portare avanti lo sviluppo della tecnologia di pirolisi, affinando il processo di produzione dell’olio e la qualità del materiale riciclato, destinato a rientrare nel ciclo produttivo.

BB&G, con la sua expertise accumulata nel corso degli ultimi dieci anni e l’inaugurazione di diverse generazioni di impianti pilota, ha recentemente messo in funzione la prima linea di produzione commerciale di TPO a Fatima, in Portogallo, dando il via alla produzione di olio da pirolisi. L’impianto, inaugurato il 15 luglio, si pone come uno degli esempi eccellenti di come la tecnologia possa essere scalata da un contesto di ricerca a una realtà industriale pienamente operativa.

Nei prossimi mesi, i primi lotti di olio TPO prodotto da BB&G verranno integrati nel processo produttivo di Versalis per la generazione di elastomeri rinnovabili. Di qui il passaggio alla fase successiva, con Bridgestone che prevede di utilizzare questi nuovi materiali circolari per la produzione di un primo batch di pneumatici, il cui debutto è programmato per inizio 2025.

L’integrazione tra ricerca avanzata, applicazione industriale e visione sostenibile delinea un modello di business replicabile, capace di contribuire significativamente alla riduzione dell’impatto ambientale del settore gommistico. Con la diminuzione della dipendenza da materie prime fossili e il processo innovativo di recupero e riuso, il progetto aspira a ridefinire il concetto di circolarità nel campo dei pneumatici, dimostrando come la collaborazione tra grandi industrie possa effettivamente tradursi in soluzioni concrete per le sfide ambientali del nostro tempo.

Questo accordo non solo evidenzia il crescente impegno delle aziende verso strategie di produzione più verdi, ma illumina anche il percorso futuro del settore, orientato sempre più verso l’innovazione tecnologica e la responsabilità ecologica, con l’obiettivo di fornire al mercato prodotti sostenibili senza compromettere la qualità e le prestazioni.