La comunità viola vive giorni di commozione e di lutto per la scomparsa di una figura chiave dell’organizzazione, il direttore generale Joe Barone. Rocco Commisso, presidente e proprietario dell’ACF Fiorentina, dopo aver assistito all’allenamento della squadra al Viola Park, ha annunciato ai suoi giocatori che si sarebbe temporaneamente allontanato dalla Toscana per far ritorno negli Stati Uniti, dove avrà il triste compito di rendere omaggio all’amico e collaboratore scomparso.
In un breve discorso, registrato e diffuso dai canali ufficiali del club, Commisso ha manifestato il proprio affetto verso il gruppo, affermando di essersi sentito rigenerato dopo il tempo passato insieme agli atleti. Il suo impegno verso la squadra rimane forte anche in questo difficile momento. Ha promesso di ritornare tra qualche settimana, non di più, facendo intendere che il suo pensiero e il suo impegno resteranno focalizzati sulla Fiorentina anche durante la sua assenza.
Prima di allontanarsi, il presidente ha salutato personalmente Vincenzo Italiano, allenatore della prima squadra, con un abbraccio lungo e intenso, che ha rappresentato il momento più toccante della giornata. Questo gesto ha simboleggiato non solo l’appoggio nei confronti del tecnico in un periodo sportivo difficile, ma anche la solidarietà umana e professionale in seguito alla perdita di Barone.
La figura di Joe Barone è stata centrale nella gestione della società da quando Commisso ha rilevato il club nel 2019, e il suo improvviso addio lascia un vuoto sia a livello organizzativo che emotivo. Il funerale si terrà martedì a New York, e si prevede una partecipazione toccante da parte dei suoi più stretti collaboratori e amici, a conferma dell’impatto che la sua figura ha avuto sulla comunità viola e sul calcio italiano in generale.
La dirigenza, lo staff tecnico e i giocatori della Fiorentina ora sono chiamati a proseguire il lavoro e a onorare la memoria di Barone, cercando di trasformare il dolore di questa perdita in una fonte di ispirazione per i futuri successi sportivi. Nel frattempo, l’attesa è per il ritorno del presidente Commisso, che con la sua energia e passione saprà certamente guidare la società in questo momento di transizione e riflessione.
