Paura nel tardo pomeriggio di ieri sul lungomare di Rossano, dove un giovane è stato ferito in una sparatoria avvenuta nei pressi di un noto lido del litorale. Erano da poco passate le 18 quando alcuni colpi d’arma da fuoco hanno scosso la tranquillità dei bagnanti e dei clienti dei locali della zona. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima – un uomo di origine rossanese, residente in Germania – sarebbe stata raggiunta da almeno un proiettile tra il braccio e la spalla. Le sue condizioni sono giudicate serie ma non tali da far temere per la vita. L’uomo, rimasto cosciente dopo l’attacco, è stato soccorso sul posto e trasportato d’urgenza all’ospedale di Rossano, in provincia di Cosenza, dove si trova attualmente sotto osservazione. Sul luogo della sparatoria sono intervenute in pochi minuti diverse pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri, che hanno cinturato l’area e avviato i rilievi del caso. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di ricostruire l’esatta dinamica dell’agguato. Stando a quanto emerso dalle prime indagini, l’episodio potrebbe essere collegato a una rissa scoppiata nelle ore precedenti in un’altra località turistica del territorio. Un alterco degenerato in uno scontro fisico e, successivamente, sfociato nell’attacco armato come probabile atto di ritorsione. Alcuni testimoni oculari parlano di più persone coinvolte e di colpi esplosi a distanza ravvicinata. “Sembrava di assistere a una scena da film – racconta un uomo presente al momento della sparatoria – abbiamo avuto paura, soprattutto per i bambini. La gente correva via, urlando”. L’identità del ferito non è stata ancora ufficialmente diffusa, ma secondo fonti confidenziali si tratterebbe di un giovane ben noto in città, tornato da poco in Calabria per le vacanze estive. Le forze dell’ordine non escludono alcuna ipotesi, ma al momento l’attenzione è concentrata sulla pista di un regolamento di conti tra giovani locali. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma fonti vicine alle indagini parlano di una dinamica “chiara e pianificata”, con l’aggressore che avrebbe atteso la vittima nei pressi del lido prima di aprire il fuoco. La sparatoria ha riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza nei luoghi della movida estiva. Negli ultimi anni, il lungomare rossanese è stato teatro di risse, aggressioni e altri episodi violenti. L’evento di ieri solleva nuovamente l’urgenza di rafforzare i controlli sul territorio, con diversi residenti e operatori turistici che tornano a chiedere l’intervento dell’esercito, soprattutto nei mesi di maggiore afflusso. Le indagini sono in corso e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli. Intanto, la comunità resta scossa e preoccupata per l’escalation di violenza che, ancora una volta, ha colpito il cuore della città in piena estate.
di Marco Iandolo

