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Russia, Kamchatka, erutta dopo 450 anni il vulcano Krasheninnikov: spettacolari immagini e nessun danno.

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Agosto 03, 2025
L’evento si è verificato a pochi giorni di distanza da un devastante terremoto di magnitudo 8.8 che ha colpito la regione, uno dei più potenti mai registrati nella penisola russa.

Dopo oltre quattro secoli di silenzio, il vulcano Krasheninnikov è tornato improvvisamente in attività nella regione orientale della Kamchatka, in Russia. L’eruzione, avvenuta nei giorni scorsi, è la prima registrata dal 1550 secondo i dati del Global Volcanism Program dello Smithsonian Institution. A confermarlo è stato il Ministero delle Situazioni di Emergenza della Kamchatka in un comunicato ufficiale.  L’evento si è verificato a pochi giorni di distanza da un devastante terremoto di magnitudo 8.8 che ha colpito la regione, uno dei più potenti mai registrati nella penisola russa. Non è escluso che l’attività sismica possa aver influenzato il risveglio del vulcano, anche se gli esperti non hanno ancora fornito conferme definitive sul legame tra i due fenomeni.

Una colonna di cenere alta sei chilometri

Le spettacolari immagini diffuse dai media statali russi mostrano una densa colonna di cenere che si innalza dal cratere del Krasheninnikov, raggiungendo un’altitudine stimata di circa 6 chilometri. La nube si sta spostando verso est, in direzione dell’Oceano Pacifico, senza coinvolgere aree abitate.   “La colonna si sta diffondendo verso est dal vulcano verso l’Oceano Pacifico. Non ci sono aree popolate lungo il suo percorso e non è stata registrata alcuna caduta di cenere in località abitate”, ha dichiarato il Ministero in un messaggio pubblicato su Telegram.

Vulcano dimenticato, ma sotto stretta osservazione

Il Krasheninnikov, spesso considerato un vulcano “dormiente”, si trova in una delle zone più attive dal punto di vista geologico al mondo. La penisola di Kamchatka, situata nell’Estremo Oriente russo, ospita oltre 300 vulcani, di cui circa 30 ancora attivi.  Gli scienziati dell’Istituto di Vulcanologia e Sismologia di Petropavlovsk-Kamchatsky stanno monitorando costantemente la situazione, mentre le autorità locali mantengono attivo lo stato di allerta, pur precisando che al momento non ci sono rischi diretti per la popolazione.

Una regione sotto pressione

L’evento si inserisce in un contesto geologico particolarmente dinamico. Il recente terremoto di magnitudo 8.8, avvertito anche a centinaia di chilometri di distanza, ha messo in evidenza la vulnerabilità sismica della regione. Al momento, tuttavia, non sono stati segnalati danni gravi né vittime.  Il risveglio del Krasheninnikov rappresenta un monito della potenza incontrollabile della natura in una delle zone meno accessibili e più affascinanti del pianeta.